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ARTICOLI E PENSIERI RECENTI

14 gen

La mente scimmia

Se non credete che la mente si comporti come una scimmia impazzita che salta da un ramo di un albero ad un altro come punta da uno scorpione allora provate per credere. Chiudete gli occhi per qualche minuto e cercate di concentrarvi su di un punto luminoso. Questo punto e’ il vostro io, il vostro essere. Per quanto tempo pensate di potervi concentrare su questo punto senza che la vostra mente non svaghi da un oggetto ad un altro? La mente che ovviamente non e’ il vostro IO ESISTO ma un insieme di forme e colori non vi permette di concentrarvi su di un punto per piu’ di qualche…. [ CONTINUA ]

10 gen

Essere accurati – Ajahn Chah

Dal libro “Everything Is Teaching Us” Traduzione di Chandra Livia Candiani. In un boschetto di bambù, le vecchie foglie si ammucchiano attorno agli alberi, poi si decompongono e diventano concime. Eppure non ha affatto un bell’aspetto. IL BUDDHA HA INSEGNATO a contemplare il corpo nel corpo. Cosa significa? Tutti conosciamo le parti del corpo, i capelli, le unghie, i denti e la pelle. Come si contempla dunque il corpo nel corpo? ‘Contemplare il corpo nel corpo ’ significa riconoscere tutte le sue parti come impermanenti, insoddisfacenti e prive di un sé….. [ CONTINUA ]

17 dic

Uscire dalla confusione – Gedun Tharchin

Portare il Dharma in un’altra nazione non è cosa facile. Anche in Tibet, territorio sconfinato, il suo avvento dall’India ha incontrato numerosi ostacoli, e le difficoltà non sono nemmeno mancate quando lo si è reintrodotto alla fonte originaria, in Nepal e in India e, ovviamente, gli impedimenti maggiori si sono presentati quando è approdato in occidente. E’ dunque positivo e particolare che esistano luoghi in cui le persone possano incontrarsi per parlare di Dharma approfondendone la conoscenza. In passato nel Tibet vivevano grandi Lama, che purtroppo stanno scomparendo…. [ CONTINUA ]

13 dic

Mangiare un mandarino con consapevolezza

“Bambini, dopo avere sbucciato un mandarino, potete mangiarlo con consapevolezza o distrattamente. Cosa significa mangiare un mandarino con consapevolezza? Mangiando un mandarino, sapete che lo state mangiando. Ne gustate pienamente la fragranza e la dolcezza. Sbucciando il mandarino, sapete che lo state sbucciando; staccandone uno spicchio e portandolo alla bocca, sapete che lo state staccando e portando alla bocca; gustando la fragranza e la dolcezza del mandarino, sapete che ne state gustando la fragranza e la dolcezza. Il mandarino che Nandabala mi ha offerto aveva nove…. [ CONTINUA ]

10 dic

Il testimone assoluto e la consapevolezza integrale – Andrea Pangos

Il Testimone Assoluto è Dio Immanifesto, l’Origine – Reale Identità. Dal Testimone Assoluto traggono espressione i testimoni individuali: gli individui, le vite individuali. Il Testimone Assoluto non percepisce, non osserva. Eterno, rende però possibile ogni testimone individuale e il suo percepire, osservare. In quanto Origine del testimone individuale, il Testimone Assoluto lo precede e quindi Testimonia. Precede non in termini di tempospazio, ma perché da Lui spunta il tempospazio di ogni individuo. Il Testimone Assoluto è il Senza tempo Eternamente esistente. Il…. [ CONTINUA ]

14 nov

Tutto quello che serve per la felicità – http://www.lameditazionecomevia.it

“Tutto quello che occorre per gustare la felicità” (Zorba il greco) Continuiamo a trarre alcuni brani dal romanzo Zorba il greco di Nikos Kazantzakis: “«Accade a te quello che accadde una volta a un corvo.» «Sarebbe a dire?» «Beh, era abituato a camminare dignitosamente, in modo degno di rispetto, come si conveniva ad un buon corvo. Ma un giorno si mise in capo di imitare l’incedere dei colombi… E da allora in poi il poveretto non riuscì più a riprendere il suo abituale modo e a camminare. Si era confuso, capisci? Saltellava e zoppicava: era incapace di recuperare il perduto…. [ CONTINUA ]

14 nov

Teoria del Karma – Abitudine … – Osho

E che cosa è il passato? Cos’hai fatto in passato? Qualsiasi cosa tu abbia fatto, di buono o di cattivo, questo o quello, qualsiasi cosa fai crea la propria ripetizione. Questa è la “teoria del karma”. Se l’altro ieri eri arrabbiato, hai creato una potenzialità di rabbia, al punto da arrabbiarti di nuovo ieri. Per cui hai replicato la tua rabbia, le hai dato nuova energia, hai alimentato quello stato d’animo, lo hai radicato di più, lo hai coltivato. Ebbene, oggi rifarai la stessa cosa con più forza, con più energia. E domani sarai di nuovo vittima dell’ oggi. Ogni…. [ CONTINUA ]

11 nov

Rincorrersi la coda – Alessandra Heber Percy

La liberazione non è altro che la disidentificazione dal corpo e dalla mente. Finché riteniamo di essere il corpo e gli autori delle azioni, resteremo in confusione.  Se crediamo di dover compiere delle azioni per raggiungere uno stato di beatitudine, lo sforzo stesso è l’ostacolo. La vita, con tutti i suoi relativi alti e bassi, è parte integrante di Dio e noi non siamo i burattini ma il burattinaio; Maya stessa è L’Assoluto che gioca con l’illusione. Stabilirsi nella Verità assoluta, equivale alla fine di ogni sofferenza, anche se il gioco continua con l’alternarsi di gioie e…. [ CONTINUA ]

11 nov

Così com’è – Achaan Sumhedo

Quanti di voi oggi hanno  praticato  con l’intento di diventare qualcosa?  “Sono  riuscito  a fare  questo diventare  quello…  a liberarmi  di una cosa…  a raggiungerne  un altra… Questo meccanismo  si  infiltra  persino   nella  nostra   pratica  del  Dhamma. Questo e’ il modo  in cui sono  le cose, non  e un  atteggiamento fatalistico  di mancanza  di interesse  o indifferenza:  e’ invece una concreta  apertura  al modo  in  cui le cose naturalmente devono essere  in questo  momento.  Ad  esempio,  in questo  precrso  momento  la…. [ CONTINUA ]

23 ott

Emozioni – Ramesh S. Balsekar

Marina – Vuoi dire che una persona illuminata non ha più emozioni? Ramesh – Certo che sorgono delle emozioni! Supponiamo che un emozione appaia in questo organismo corpo-mente. Che cosa faccio? Ne sono testimone e la osservo affiorare in superficie. La osservo come se appartenesse a qualcun altro, non a ‘me’. Vedi, l’emozione che sorge è una reazione del cervello, e dipende dal condizionamento ricevuto e dalle successive memorie e reazioni a qualcosa che abbiamo visto, odorato o sentito. Per esempio: un visitatore viene qui e pone delle domande; il mio cervello reagisce a…. [ CONTINUA ]

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