Stai cercando me? Sono nella sedia accanto.
La mia spalla è contro la tua.
Non mi troverai negli stupa,
o nelle sale dei templi indiani,
non nelle sinagoghe, o nelle cattedrali:
non nelle masse, non nei kirtan,
non nelle gambe che si avvolgono
intorno al tuo collo,
non nel non mangiare nient’altro
che verdure.
Quando mi cercherai veramente, mi vedrai
subito,
mi troverai nella più piccola casa del tempo.
Kabīr dice: Studente, dimmi, che cos’è Dio?
È il respiro dentro il respiro.

(Kabīr)