RAMESH –  – In quale modo la comprensione ha cambiato la vostra vita quotidiana? Se l’insegnamento non apporta dei benefici nella vostra vita di ogni giorno, è perfettamente inutile.

La vita diventa più semplice non più facile.

RAMESH –  – In seguito alla comprensione, pensi che la tua vita diventerà più facile nel senso che ci saranno meno difficoltà da affrontare?

MICHAEL –  E’ possibile ma non mi interessa.

RAMESH –  Bene. Spero che tu comprenda che comunque non dipende dall’insegnamento.

MICHAEL –  Si

RAMESH –  Non possiamo sapere se la vita diventerà più o meno facile. Se lo diventerà, lo speriamo entrambi, non dipenderà certo dall’insegnamento.

MICHAEL –  Giusto.

RAMESH –  Se era nel tuo destino, sarebbe stata facile anche se non fossi venuto qui. Da un certo punto di vista la tua vita diventa più semplice. Quale è la tua opinione?

MICHAEL –  Sono d’accordo

RAMESH –  Michael, perché la vita diventa più semplice e in quale modo? Perchè c’è meno coinvolgimento?

MICHAEL –  Esatto.

RAMESH –  E non è giusto?

MICHAEL –  Ad un certo punto mi sono reso conto che non potevo controllare tutta la creazione, soltanto il Creatore lo può.

RAMESH –  Giusto.

MICHAEL –  Allora è meglio lasciare il timone nelle sue mani.

RAMESH –  Anche questo è giusto. Significa che Michael è sempre meno coinvolto. Non è vero?

MICHAEL –  Assolutamente.

RAMESH –  E ciò significa che Michael accetta la vita come viene. Michael accetta “Ciò che E'” in ogni momento, senza cercare di cambiarlo. Non è così?

MICHAEL –  Sì.

RAMESH –  Quindi la vita diventa più semplice perchè c’è meno coinvolgimento. E c’è meno coinvolgimento perchè c0è una maggiore accettazione di “Ciò che E'”. E’ semplice, ma la gente lo trova complicato? Perchè? Tu cosa pensi?

MICHAEL –  Finché crediamo di dover o poter fare qualcosa, non possiamo evitarlo.

RAMESH –  Totalmente giusto.

MICHAEL –  Solo la grazia può cambiare questo fatto.

RAMESH –  Sono daccordo anche su questo punto. Quindi il dilemma è ritenere di essere colui che agisce, ovvero l’ego. L’ego viene definito in vari modi, ma in realtà l’ego significa “ritenere di essere colui che agisce”.

Una signora mi ha telefonato da Madras per chiedermi: “E’ vero che hai detto che siamo tutti dei pupazzi?”. Ho risposto: “Sì, e il grande saggio chiamato Rumi è daccordo come”. La signora ha proseguito sottolineando: ” a me sembra tanto difficile accettare che siamo tutti dei pupazzi!”. Che ne dici Michael?

MICHAEL –  Ancora una volta, questo rifiuto viene dal nostro senso di essere colui che agisce.

RAMESH –  Sì; è facile pensare che tutti sono dei pupazzi, ma è davvero difficile immaginare che ‘io’ sia un pupazzo o una marionetta. Non solo si pensa di essere colui che agisce, ma anche di avere il libero arbitrio, non è vero? La gente prova difficoltà ad accettare di essere semplicemente dei pupazzi perchè non è preparata ad accettare che il libero arbitrio non esista.

tratto da “Libero arbitrio o destino? A chi importa?” gli insegnamenti di Ramesh Balsekar

Bibliografia di Ramesh Balsekar:

Pace e armonia – Ramesh Balsekar
Non più confusione – Ramesh Balsekar
Libero arbitrio o destino? A chi importa? – Ramesh Balsekar