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Guido da Todi

24 novembre, 2009 by pomodorozen Categories :
Amore
Condivisione
Guido da Todi
Pensieri di saggezza
Rapporti Umani
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Ricominciare da capo

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Per favore, lascia che ti parli delle tue parole e dei tuoi comportamenti che mi hanno ferito: che mi hanno reso infelice. Te lo chiedo perché non si radichi il risentimento, non si alimenti la rabbia, non si arrivi a una separazione, non finisca la tenerezza, non sparisca la dolcezza, non diminuisca l’amore. Per favore ascoltami senza rispondere, senza difenderti, senza interrompermi. Lascia passare qualche giorno, e poi dimmi che cosa pensi, che cosa senti. Io ascolterò: io ti ascolterò attentamente.”

“Per favore, lascia che ti parli delle tue belle parole e dei tuoi comportamenti che ho molto apprezzato e che mi hanno reso felice. Te lo chiedo perché l’amore cresca, si alimenti la tenerezza, aumenti la dolcezza, si nutra la gioia. Per favore ascoltami senza rispondere, senza giustificarti, senza interrompermi. Lascia passare qualche giorno, poi dimmi che cosa ne pensi, che cosa senti. Io ascolterò: ascolterò attentamente.”
(Bill Menza, Plum Village)

La pratica del ricominciare da capo ebbe origine in India, in epoca vedica, circa 5.000 anni prima di Cristo. Venne ritualizzata nella cerimonia di Pavarana, che si tiene ogni anno in ottobre, al termine della stagione delle piogge. Pavarana significa invito. La pratica dà a una comunità, a una famiglia o a una coppia, un’occasione per ritrovarsi e comunicarsi le esperienze in un contesto di consapevolezza e reciproco sostegno. Si mette in atto con profonda attenzione a ciò che si dice e si ascolta. Lo scopo è di promuovere la condivisione a cuore aperto dei sentimenti per superare le difficoltà che insorgono tra le persone. Lo scopo è ristabilire l’armonia nelle famiglie e/o nelle comunità. Lo scopo è esprimere o rivelare in modo salutare i propri dispiaceri, le ferite o i torti subiti, in modo che si possa davvero ricominciare da capo.
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tratto da Lista Sadhana:
Guido da Todi – http://it.groups.yahoo.com/group/lista_sadhana/

Bibliografia:
Per non rimandare tutto a domani -  William Bonder
Zero Limits – Joe Vitale
Creare e vivere una nuova vita – Pietro Archiati
Vivere la vita – Pietro Lombardo

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__per-non-rimandare-tutto-a-domani.php?pn=180
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__zero-limits.php?pn=180
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__creare-e-vivere-una-nuova-vita.php?pn=180
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__vivere_la_vita.php?pn=180

29 ottobre, 2009 by pomodorozen Categories :
Guido da Todi
Sofferenza
Vita e morte
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Come affrontare la morte di una persona cara

001-16-low(Messaggi e Favole dei Maestri Cinesi)

[I Saggi dell'Oriente ci insegnano a seguire la via della Natura]

(di Anonimo)

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Per voi uomini la morte significa l’abbandono e il distacco e tutto questo vi provoca dolore per non poter più riconoscere, rivedere e parlare con la persona amata.
Per voi uomini è difficile capire che la morte altri non è che la fine di un viaggio che avete intrapreso tempo prima e che vi riporta a casa: nella dimensione dalla quale venite.

Di fronte a una morte chi rimane sulla terra ha la morte nel cuore, prova un grande dolore come se ogni senso fisico, ogni pensiero, ogni emozione fossero mutilati, spezzati, sradicati dalla loro naturale visione.

L’uomo di fronte alla morte si pone molte domande perché non capisce che qualcosa, del corpo che ci ha abbandonato, vive nell’eternità.

L’uomo spesso dimentica di essere un essere immortale e non sa vivere questo nemmeno come un’ipotesi. Se voi uomini vi agganciate alla fede e pensate che solo avendo fede potete superare le tempeste della vita, io vi posso dire che ciò non basta perché avere fede passiva significa non vivere la propria volontà, mentre la volontà di credere e quindi di sviluppare in voi la fede attiva è necessaria per affrontare il mare della vita con sicurezza e determinazione.

Non dovete prendere verità di altri ma solo le vostre verità perché solo così potrete attraversare l’oceano che vi sta di fronte e solo così tutte le esperienze diventeranno un’avventura eccitante e ricca di momenti di estasi.

Dovreste accogliere la morte con gioia perché morire è uno dei più grandi eventi della vita. Nella vita esistono solo tre grandi eventi: la nascita, l ‘amore e la morte.

Mentre la nascita e la morte sono inevitabili, l’amore è un fatto eccezionale perché accade solo a pochissime persone e non è possibile prevederlo.

Dice un saggio cinese: la nascita va subita mentre la morte accade perché è la sola certezza che vi dà la vita e quindi bisogna accettarla.

Vi sono pagine straordinarie che parlano di morte, amore e vita, e io vorrei lasciarvi con alcune di esse.

Vi racconterò una “favola orientale” che spiega molto bene come affrontare la morte sia per chi parte che per chi rimane sulla terra.

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Vi erano due innamorati che vivevano felici nel loro villaggio ma un giorno uno di essi improvvisamente partì. Colui che rimase si disperò perché non sapeva come ritrovare l’amore perduto. E un giorno fece un sogno e sognò di essere in un prato verde in una giornata bellissima e di avere di fronte il suo amore. Sentì una grande emozione, pianse e lo spirito che gli stava di fronte
disse:

“non devi piangere per la mia morte perché se mi hai amato per te io vivrò per sempre. Se sulla terra e nell’universo mi hai veramente amato il mio corpo potrà scomparire, ma io non potrò mai morire perché vivrò nel tuo amore. Potrai cercarmi in ogni pietra, in ogni fiore, in ogni sguardo e in tutte le stelle dell’universo.

Il mio corpo scomparirà, ma questo non deve crearti alcuna disarmonia perché, ricorda che se la scomparsa del corpo creasse in te qualche differenza, tutto ciò dimostrerebbe che ciò che è nato fra noi sulla terra non è amore.

L’amore è qualcosa al di là del corpo perché esso rimane nel tempo e nell’ eternità.”

Il sogno finì e il soggetto si risvegliò nel suo letto mentre sentiva da lontano la voce dell’amata che gli risuonava dentro e allora capì che è inutile soffrire per una morte, ma ciò che importa è capire che anche prima di conoscere l’amore l’anima prova sentimenti, gioie, e dolori che portano al di là del tempo e dello spazio.

Tratto da Lista Sadhana – Guido da Todi – www.guruji.it

27 luglio, 2009 by pomodorozen Categories :
Autori - Personaggi celebri
Felicità
Guido da Todi
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Come sorridere – Il sorriso interiore

Thich Nhat Hanh

Thich Nhat Hanh

LA TECNICA DEL “SORRISO INTERIORE”
Come sorridere e diventare più felici

(di Guido Da Todi – www.guruji.it)

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Sarà, forse, utile a molti di noi apprendere un metodo di visualizzazione psichica, teso a plasmare i nostri stati d’animo in modo incredibilmente positivo.

Si tratta della “Tecnica del Sorriso Interiore”.

A tutti noi è nota la fisionomia soggettiva che continuiamo a costruire nella mente, e che riguarda la stabile apparenza di come “siamo” e di “come ci vediamo” giorno per giorno.

In effetti, è come se avessimo uno specchio a pochi centimetri sotto la superficie della nostra psiche, sul quale si riflette non solo la nostra fisionomia, il modo di apparire agli altri; ma, anche, ogni nostro stato d’ animo abituale, ogni tendenza, ogni latente istinto.

Tutti, a ben pensarci, saremo in grado di riconoscere questa immagine che ci portiamo cucita dentro.

Ad essa facciamo riferimento per ogni nostra azione, per ogni nostro progetto espressivo.

È ben difficile intervenire sullo spessore di questo <simbolo soggettivo>. Anzi, non si afferma alcunché di errato se si riconosce la forza che esso ha nello stabilire una via di minor resistenza ad ogni nostra nuova ideazione, progetto, azione quotidiana.

Noi ci conformiamo semplicemente alla visualizzazione che abbiamo di noi, o di quel che crediamo sia il nostro modo di essere e di apparire, in ogni momento della nostra vita. L’immagine è tangibile, possiede una sua vita e delle sue resistenze obiettive; possiede oramai una sua <elementale> facoltà alla sopravvivenza.

Ma, sotto tale immagine – che, in fin dei conti è quella (falsa o vera, positiva o negativa) che proponiamo anche agli altri – esiste anche (molto spesso) un soggiacere abituale di stati d’animo. Quasi sempre i medesimi. E, nella media, si tratta di latenti depressioni, di malinconie di base, di angosce, di paure varie, ecc..

Poniamo fede solo alle cosiddette <frustate di passione rigenerante> dovute a fatti improbabili che attendiamo avvengano nel nostro destino, oppure a nicchie di speranza che vediamo annidate nelle svolte del futuro; per il resto, continuiamo ad alimentare sempre il medesimo Jeckill (oppure Hide) immaginifico che ci rappresenta…

Provate, per un attimo, a rimuovere questa placenta vivente ed energetica, modulata a vostra immagine e somiglianza, che soggiace al vero aspetto del vostro Sé; vi renderete conto, sia di quanto essa mostri un reattivo statico, inerte, ma ben reale, sia di come tale <rappresentazione> si ribelli, con successo, ad ogni intervento volitivo da parte vostra, verso i suoi riguardi.

Se volete, stiamo parlando del risultato dei tanti procedimenti emozionali e mentali che l’uomo manifesta, e che alla fine lo incatenano alla pania viscosa chiamata della “personalità triplice”.

Da questa semplice analisi germinale sono derivate tutte le scuole spiritualiste del passato e del presente, tese a rendere malleabile la resistenza energetica e mentale di cui parliamo, sino a distruggerne il velo che deforma ogni armonica e retta visione delle cose.

Molti sono i sistemi utilizzati, in proposito, e di complessa e raffinata natura.

Si tratta, in fin dei conti, della <pedagogia del sentiero dell’aspirante e del discepolo> che tutti ben conosciamo.

Ma, non è nostra intenzione affrontare la sintesi delle metodiche accennate.

Vogliamo solo parlare della “Tecnica del Sorriso Interiore”, che ben merita di essere conosciuta per i risultati sorprendenti che porta a tutti coloro (profani di verità esoteriche, oppure no) che la conoscono e praticano.

Ogni scuola arcana ha come postulato fondamentale l’assioma:” Al pensiero segue l’energia; all’energia la manifestazione fisica nei tre piani di esistenza.”

È da quella matrice vibrante ed elettromagnetica interiore, anche se postulata su delle coordinate statiche di forma virtuale, che deriva ogni stratificazione successiva di eventi, nel nostro tempo e spazio personali.

Si provi, quindi, ad intervenire su di essa. Si sovrapponga ad essa un nuovo modello, una nuova struttura formale, tesa a renderne plastico il telaio, ed a mutarlo.

Si costruiscano un uomo ed una donna diversi; un uomo ed una donna che rappresentino il nostro volto desiderato: un volto disteso in un sorriso radiante e convinto.

Questa è la “Tecnica del Sorriso Interiore”!

Nei momenti di noia esistenziale, di attese statiche; mentre il bus non arriva, o quando guidiamo la macchina, oppure tra i colleghi, nel gruppo di lavoro; o davanti alla tastiera del computer si affronti la volontà di intervenire sulla <plastilina> di essenza mentale ed emozionale che costituisce lo schema fisso di cui stiamo parlando.

E ci si immagini del tutto aperti in un sorriso, che provenga dall’intimità del cuore!

Non sarà così facile come sembra, all’inizio. Una delle prime nostre scoperte ci dirà quanto sia difficile rimuovere una stratificazione alla “seriosità”, che fa parte della nostra natura. L’uomo, in linea di massima, non conosce ancora cosa sia il sorriso aperto dell’anima. Egli si porta addosso, se non un malumore, almeno una “mancanza di buon umore ” e di “gioia esistenziale”, che fanno parte della sua natura.

Non ha tutti i torti; spesso, la vita non è allegra, né facile, né buona.

Ma, sovente, egli crede, pure, che i pensieri di vita superiore, la filosofia dell’essere, le verità metafisiche vadano affrontate quasi con cipiglio; con una concentrazione continua che pare possa aiutare a.. digerire l’essenza delle cose..

Val bene qui ricordare un momento dell’Autobiografia di uno Yoghi, quando Paramahansa Yogananda raccontava delle allegre risate del suo Sacro Guru, che, sovente, risuonavano nell’Ashram..

La Tecnica del Sorriso Interiore, ripetuta giorno dopo giorno, costituisce un comprovato volano al raggiungimento di stati d’animo inimmaginabili a chi non la conosca e non la pratichi.

Ed è un esercizio di vera e propria visualizzazione creativa, tra i più raffinati e potenti. Con il tempo (e neanche, poi, tanto) un reattivo alla staticità torpida e quiescente dei noti e macerati stati d’animo abituali prenderà il loro posto.

E l’uomo e la donna si avvicineranno alla vera natura del Sé: che è gioia e felicità costante…

Riferimenti bibliografici:

Come sorridere
Messaggi di incoraggiamento per gli alti e bassi della vita

ISBN: 8871525027

Avere motivi per ridere e sorridere nella propria vita è fondamentale. E parole d’incoraggiamento e conforto sono indispensabili per affrontare gli alti e bassi della vita.
Lo trovi in libreria oppure  su Macrolibrarsi

ISBN: 9788888996042

La pace, la serenità, l’amore e la speranza sono gli ingredienti di questo nuovo libro di Giovanna Mancini, che fa a tutti noi un regalo incommensurabile, quello di guidarci attraverso l’essenza del vivere quotidiano. Ci offre il segreto dell’esistenza con chiarezza e semplicità e parla direttamente a quella scintilla spirituale che è in ciascuno di noi.

Un quaderno di note e riflessioni nella cui freschezza di lettura senti le labbra socchiudersi in un accenno di sorriso, una cerniera aprirsi sul cuore, e la mente distendersi. Ecco l’alchimia! Il primo passo verso la serenità.
Lo trovi in libreria oppure su Macrolibrarsi

Osservare, comprendere, dare spazio alle emozioni
ISBN: 9788895577142

La Terapia del Sorriso è un nuovo linguaggio nato per comunicare (in particolare con i bambini) attraverso le emozioni e un mezzo per riequilibrarle, suddiviso in due parti: l’Animazione Emozionale e l’Animazione Terapeutica.

Si tratta di due tecniche messe a punto osservando i bisogni delle persone al di là delle cure mediche rivolte al corpo fisico o alla mente, per aiutare il paziente ad essere consapevole della sua forza interiore stimolandone la guarigione.

Tutto questo è stato sperimentato a livello clinico: il libro si propone dunque come prima divulgazione e come indicazione generale per gli operatori sanitari, in primis, e per gli educatori, gli insegnanti e i genitori.
Lo trovi in libreria oppure su Macrolibrarsi

ISBN: 9788807819636

Il grande scienziato e divulgatore Stephen Jay Gould in questa raccolta tratta degli argomenti più svariati e, apparentemente, stravaganti. Tra questi: il macabro pasto della vedova nera; Rita e Cristina, gemelle siamesi dall’incerta identità; un’improbabile teoria del passato che tentava di conciliare scoperte geologiche e Creazione divina; una Venere ottentotta che fu la meraviglia vivente all’inizio dell’Ottocento; il braccio nero della bianca Hanna West; meduse, dinosauri…

E altro ancora, come il misterioso sorriso che inaspettatamente compare se capovolgiamo l’immagine del fenicottero: una metafora forse (oltre che rarissimo esempio di inversione funzionale di una struttura anatomica) per dire che l’austera scienza della natura, sotto una penna brillante, può rivelarsi un’affascinante avventura, capace di coinvolgere anche il lettore più distratto.

“Abbiamo l’impressione di vedere un cigno dal collo lungo e con un ampio sorriso. Dovete però guardare bene, perché i particolari tradiscono questa impossibile bestia: la bocca è situata sopra gli occhi; le penne sono orientate nel verso sbagliato. E dove si trovano le zampe?”
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ISBN: 9788885879973

«Il riso del saggio è il riso della libertà. Ciò che il saggio ha compreso, lo ha liberato degli inutili fardelli dell’esistenza, per proiettarlo fino alle regioni in cui brilla un sole eterno. La luce da lui conquistata al prezzo di tanti sforzi, il saggio non desidera che di trasmetterla a coloro che gli vivono accanto o che vengono a fargli visita. Ma quanto tempo occorre perché essi possano assimilare quella luce! La sola cosa che il saggio può dunque comunicare immediatamente è la gioia che egli attinge in quella saggezza, quella gioia che colma il suo cuore, che trabocca dal suo cuore, e il suo riso è l’espressione di quella gioia che si può anche chiamare amore». Omraam Mikhaël Aïvanhov
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Le Leggi del Piano Emotivo
ISBN: 8886640471

La purificazione e il raffinamento del corpo emotivo rappresentano la prova principale e più difficile per chi si appresta a percorrere il Sentiero della Conoscenza di Se Stesso.

- Le paure e il loro superamento

- L’aggressività e le sue radici

- La depressione e l’importanza del sorriso

- l denaro e il sesso

- La morte e le attività dopo la morte

- I sogni e i poteri psichici

- Gli abitanti del Piano Astrale.

Come raggiungere la sanità psicologica secondo la Scienza dello Spirito.
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L’esperienza dei clown-dottori con i bambini

Ridere fa bene alla salute. Ecco la testimonianza di come il gioco e l’umorismo aiutino i bambini ospedalizzati e i loro genitori a superare periodi difficili di malattia e a guarire più facilmente. Un medico e un professore di teatro raccontano le storie toccanti che vivono quotidianamente negli ospedali francesi.
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Il sorriso nelle pratiche di cura
ISBN: 9788861530898

Un clown e un bambino s’incontrano. Attorno bianco e azzurro. Luci s’accendono a intermittenza e apparecchi computerizzati, con grovigli di fili, dettano il ritmo al movimento delle persone. Lo spazio del letto del bambino delimita l’incontro. Avvolto in lenzuola stirate e fra le sbarre di protezione, il bambino affronta una sfida: vivere. E lo fa al ritmo delle apparecchiature, alla velocità degli uomini e con il mistero della vita che vive nel suo piccolo corpo.

Il clown crede che scherzare sia il modo migliore per fare un incontro e che questo non ha un tempo determinato per avvenire: tutto dipende dall’intensità degli sguardi e dal permesso per scherzare. E in realtà il gioco già è iniziato e non è facile dire chi fa lo scherzo e chi lo riceve. É una cosa talmente intensa che durante l’incontro scherzare equivale a vivere.

La scienza riesce a descrivere pochi misteri del nostro corpo. Le cifre delle apparecchiature forse non captano completamente il risultato di questi incontri, come non lo fanno le osservazioni dei tecnici e degli scienziati. Sono i sorrisi, che adesso fanno parte degli ambienti ospedalieri, a dare testimonianza del contributo che tali unioni apportano alla vita.

Non avere fretta di leggere le storie che compongono questo libro. Non aver fretta perché ogni incontro fra i clown e i bambini è un vero spettacolo, con tanto di capo, corpo e coda. Ma come accade tutto ciò? Clown e bambini condividono un fattore importante: sono troppo occupati a vivere il presente, cercando di colorarlo d’allegria. Questa è la forza dell’incontro: mettere lavita in movimento.
Lo trovi in libreria oppure su Macrolibrarsi

I segreti dietro al tuo sorriso
ISBN: 9788809050488

Che cos’è la felicità? Che cosa ci rende felici? Perché ci sforziamo di raggiungerla? E come potremmo farlo?
Lo trovi in libreria oppure su Macrolibrarsi

Felici si diventa: storie di uomini, donne e città con il sorriso
ISBN: 8851522324

Non esistono regole universali per vivere in allegria, purtuttavia questo libro ci aiuta a sorridere, a comprendere le ragioni della tristezza, ad accettare il dolore, a condividere la felicità altrui, e suggerisce semplici strategie per aiutarci a costruire, giorno dopo giorno, il nostro benessere.
Lo trovi in libreria oppure su Macrolibrarsi