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25 settembre, 2009 by pomodorozen Categories :
Dalai Lama
Dalai Lama
Dalai Lama Libri
Felicità
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l’Arte della Felicità – Dalai Lama

L'arte della felicitàSe definiamo l’amore il desiderio genuino di saper felice un altro, ne consegue che ciascuno di noi in realtà ama se stesso: tutti noi desideriamo sinceramente la nostra felicità.

“Per raggiungere il nostro pieno potenziale umano, dobbiamo riuscire a bilanciare l’esigenza di intimità e unione con il senso di autonomia, ovvero con quel bisogno di rivolgere l’attenzione verso noi stessi che è parte integrante della nostra evoluzione di individui.”

Mutare prospettiva è spesso uno degli strumenti più potenti ed efficaci che abbiamo a disposizione quando ci confrontiamo con i problemi quotidiani della vita.

Sostanzialmente mutare prospettiva non vuol dire essere incoerenti oppure bandiere al vento. Ma se espressione della nostra voglia di capire gli altri rispecchiano la capacità di guardare la situazione da un altro punto di vista che in certe situazioni potrebbe essere anche quello del nostro peggiore nemico.

Cercare di capire il nostro nemico è anche segno di misericordia. Rispettare ed amare colui che ci ha fatto del male vuol dire far crescere in noi il seme della compassione. E se il mondo si dovesse riempire di compassione non ci sarebbe più posto per guerre, cattiverie e crudeltà.
(brani tratti da “L’Arte della felicità” – Dalai Lama)

— — —

Che cosa occorre per essere felici?  Il denaro?  Il successo?  L’amore?  La stima degli altri?
E’ un interrogativo che da sempre l’uomo si pone senza sapersi dare una risposta. Il Dalai Lama, rivolgendosi a tutti, indipendentemente dalle condizioni o dalle storie personali, dalla religione o dalla cultura, ci spiega come per raggiungere la felicità siano necessari una disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli stati mentali negativi (la rabbia, l’odio, l’avidità) e a coltivare gli stati mentali positivi (la gentilezza, la generosità, la tolleranza verso gli altri).

L’Arte della Felicità non attinge quindi a credenze religiose o verità assolute, ma è la conquista e l’esercizio di una pratica quotidiana, difficile ma possibile: conoscere se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e guardare le cose in modo nuovo.

In una parola, riscoprire la qualità umana per eccellenza: la compassione. Insegnandoci a trasformare le avversità in occasioni per conquistare una stabile e profonda serenità interiore, il Dalai Lama ci rivela così come sconfiggere l’ansia, l’insicurezza, la collera e lo sconforto, per vivere meglio con se stessi e con gli altri. … continua

Tenzin Gyatso (1935) è il quattordicesimo Dalai Lama. Leader politico e spirituale del popolo tibetano, autorità religiosa, voce tra le più ascoltate del pacifismo mondiale, nel 1989 è stato insignito del Premio Nobel per la pace. Dal 1959 vive in India, a Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio.

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1 settembre, 2009 by pomodorozen Categories :
Ezra Bayda
Libri sullo zen
Maestri spirituali
Qui ed ora
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Cuore Zen

La nostra aspirazione, la nostra vocazione, il desiderio di una vita autentica, è scoprire la verità di chi siamo davvero, capire che la natura del nostro essere é connessione e amore, non l’illusione di un sé separato a cui si aggrappa la sofferenza. Ed è partendo da questa consapevolezza che la vita può attraversarci: questo corpo condizionato, libera manifestazione dell’incondizionato.

E qual’è il sentiero?
Impara ad abitare ciò che la vita propone.
Impara a prestare attenzione alle cose
che bloccano il flusso di una vita più aperta
e vederle come la vera via del risveglio:
costrutti, identità,
esitazioni, difese,
paure, autocritiche e accuse,
tutto ció che ci separa dall’accettare la vita.

E qual’è il sentiero?
Rinunciare alla ricerca di consolazione
e alla fuga dal dolore.
Aprirsi alla volontà di essere
semplicemente in questo istante
così com’è.
Non più tanto pronti a cadere
nel vortice inarrestabile della mente.
Praticare è risvegliarsi al vero Sé:
nessuno in particolare, nessuna meta.
Abitando nel cuore, basta essere.

Siamo tanto di più che questo corpo,
che questo dramma personale.
Abbarbicati alla paura,
alla vergogna, al dolore,
perdiamo la gratitudine di una vita spontanea.

Come si manifesta, adesso, il nostro aggrapparci alle opinioni?

Rilassando il giudizio incessante della mente ci risvegliamo al cuore che cerca il risveglio.

E quando si alza il velo della separazione,
La vita si rivela come vuole.
Liberi dal sogno autocentrato
possiamo donarci agli altri,
come un uccello bianco nella neve.

Il tempo vola.
Non esitare.
Accogli grato questa vita preziosa.
(Ezra Bayda – Cuore Zen)

Consigli semplici per una vita di consapevolezza e compassione
ISBN: 9788834015568
Per amore di chiarezza l’autore divide il percorso meditativo in tre fasi, e riesce così a tracciare un quadro esaustivo, semplice, ma non semplicistico, del sentiero della pratica. Secondo Bayda, l’io in quanto ‘me’, in quanto personalità, sé individuale, ha necessità di essere esplorato al fine di compiere un percorso spirituale completo, e ciò avviene nella ‘fase del me’. Ma la conoscenza di sé, dei propri meccanismi di difesa, dei propri schemi emotivi, non esaurisce la comprensione cui da accesso la meditazione.

‘Essere consapevolezza’ ed ‘essere gentilezza‘ non sono solo possibilità effettive dell’uomo, sono la sua vera natura.

L’autore illustra gli ostacoli, diversi per ognuno, ma riconducibili ad alcuni meccanismi ripetitivi, così come i pilastri della pratica e le qualità necessarie al risveglio.

Egli non insiste sul primato di una via sull’altra, pur definendosi insegnante di zen, e si concentra piuttosto su una disamina attenta ed esauriente di un cammino di realizzazione, esprimendo in tutta la sua complessità le vicissitudini umane di qualcuno che ha cercato risveglio e compassione. Il volume si completa con alcuni interessanti suggerimenti pratici ed esercizi per accogliere tutti gli eventi della vita, invece di fuggire, arrabbiarsi o tentare invano di controllarli.

Discepolo di Charlotte Joko Beck, la fondatrice della scuola di zen americano Ordinary Mind, Ezra Bayda insegna una pratica zen spogliata di ogni connotazione orientale e ridotta all’essenziale: essere presenti alla vita quotidiana con attenzione e consapevolezza. Questo è il segreto, sorprendentemente semplice, della vita spirituale: basta applicarlo nella propria vita quotidiana e il mondo intero diviene il nostro maestro, ci risvegliamo alla sacralità della vita e siamo colmi naturalmente di compassione per tutti gli esseri. Ma semplice non significa facile, e certo non è facile essere presenti agli aspetti più dolorosi o imbarazzanti della vita. Cuore zen insegna una pratica in grado di trasformare le esperienze difficili in stadi preziosi del sentiero spirituale e di rendere la consapevolezza un’abitudine quotidiana.

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27 luglio, 2009 by pomodorozen Categories :
Libri
Libri sullo zen
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Libri Zen

Conversazioni sulla meditazione e la pratica Zen
ISBN: 9788834002780

L’unica testimonianza scritta di un grande Roshi contemporaneo che con il calore della sua umanità la sua semplicità e la dolcezza, ha saputo comunicare all’occidente, in una lingua occidentale, l’intimo significato dello Zen.
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ISBN: 9788827201473

Lo Zen è la dottrina segreta trasmessa, al di fuori delle scritture, dallo stesso Buddha al suo discepolo Mahakacyapa, introdotta in Cina verso il VI secolo da Bodhidharma e poi continuatasi attraverso una successione di maestri e di « patriarchi » sia in Cina che in Giappone, ove la sua influenza perdura e lo Zen ha ancora oggi i suoi rappresentanti e le sue sale di meditazione (Zendo).

Per portare lo Zen a conoscenza del pubblico italiano abbiamo scelto la presente opera perché è certamente la più completa. I capitoli iniziali sono dedicati allo Zen e alla interpretazione cinese della dottrina dell’illuminazione. I capitoli successivi, nei quali si parla del satori e dei metodi di insegnamento dello Zen, permettono di cogliere le idee centrali la dottrina, mentre alcuni riferimenti alle figure e alle vicende dello Zen in Cina contengono in pari tempo riferimenti essenziali per una visione generale della materia. Chi del buddhismo avesse le errate idee popolari a base di annichilamento e di nirvana estatico, troverà invece il buddhismo, giustamente, presentato come una dottrina dell’illuminazione e della libertà spirituale.
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ISBN: 9788834015346

Shunryu Suzuki-roshi (1904-1971), conosciuto dal pubblico mondiale per il suo “Mente zen, mente di principiante”, è considerato uno dei più influenti maestri spirituali del xx secolo e un padre fondatore dello zen in America.

Dal suo insegnamento nacquero moltissimi centri di meditazione e furono toccate migliaia di praticanti, i personaggi degli episodi brevi e illuminanti che riempiono questo libro.

Come nelle raccolte di detti dei monasteri antichi, dalle sue pagine emerge l’insegnamento vivo, spiritoso e penetrante di un maestro straordinario.
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Discorsi su “la mente fiduciosa” di Sosan, terzo patriarca Zen
ISBN: 8827200479

Lo Zen nacque dall’incontro del pensiero dell’India con il pensiero della Cina, si potrebbe dire che sia nato dall’incrocio tra il pensiero del Buddha e il pensiero di Lao Tzu: esso è una rara fioritura tra le vette più elevate, l’unione tra quelle cime. Nella sua sintetica chiarezza, l’opera di Sosan contiene ed espone, soprattutto per immagini e metafore., l’essenza dello Zen.

Osho Rajneesh la commenta come solo lui avrebbe potuto, non soltanto rendendola accessibile a tutti, ma introducendo in maniera spontanea il lettore alla meditazione.

Il testo di Sosan, commentato da Osho, diventa quindi ancor più valido e importante: esso prepara a sperimentare in prima persona quel processo di illuminazione che è il vero destino dell’uomo.

Pagina dopo pagina, il lettore si trova suo malgrado a perdere quella nebulosità che giustificava una certa idea del mondo, e una vita separata dalla realtà: senza requie, si è richiamati a se stessi, al proprio essere, ad usare il proprio sentire per sperimentare il Reale nella sua immediata concretezza, nella sua realtà.

La lettura diventa “il sentiero”, un viaggio che, partendo dalla sfera logica abituale, porta inevitabilmente a ritrovare se stessi.
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ISBN: 9788834015421

Barry Magici è un esponente della Ordi-nary Mind Zen School, la scuola fondata da Joko Beck e dai suoi successori che fa capo al centro zen di San Diego e che testimonia una svolta molto interessante nel radicamento del buddhismo zen in America. A differenza degli altri centri di meditazione, affiliati per lo più a monasteri giapponesi delle scuole Rin-zai e Soto, la Ordinary Mind ha mantenuto gli elementi essenziali della pratica buddhista tradizionale, eliminando però vesti monastiche, lignaggi, nomi dharmi-ci e, soprattutto, quel rigore poco adatto agli occidentali che devono far combaciare lo zazen con tutti gli impegni di una vita laica.

Lo zendo newyorkese guidato da Barry Magid, in particolare, si rivolge soprattutto alle esigenze di coloro che desiderano integrare la pratica zen con la pratica psicoterapeutica, sia in veste di pazienti sia di terapeuti in training. In questo libro l’autore spazia dai grandi maestri zen del passato a Socrate, Piatone, Hume, Wittgenstein e Freud, ribadendo la necessità di coniugare l’eredità dell’Oriente con i conseguimenti della filosofia e della psicoanalisi occidentali, nella certezza che la verità assoluta non sia appannaggio di nessun credo e nessuna cultura.
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Portare la meditazione nella vita
ISBN: 8834014324

Un problema comune anche ai meditanti di lungo corso è la frattura che si crea tra la meditazione e la vita, quando l’io riprende le redini della mente. Molti libri promettono di portare la pratica spirituale nella vita quotidiana, questo ci dà gli strumenti per farlo. Insegnante americano di zen, Ezra Bayda ha ricevuto la trasmissione del dharma da Charlotte Joko Beck nel 1998.

La caratteristica principale del suo insegnamento è l’insistenza sulla consapevolezza, l’essere semplicemente con la vita così com’è, e l’utilizzo di tecniche semplici quanto efficaci per portare veramente la pratica nella vita quotidiana, imparando a spogliarsi delle convinzioni radicate che, come filtri invisibili, falsano ogni esperienza. Il linguaggio volutamente non filosofico, i tanti esempi tratti dall’esperienza diretta, ne fanno un libro prezioso sia per i principianti sia per chi medita da più tempo.
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La risposta zen al terrorismo
ISBN: 9788804570776

In queste pagine, frutto dei discorsi tenuti nei giorni e nei mesi successivi all’11 settembre 2001, il maestro Thich Nhat Hank riflette sul clima di terrore che pervade i nostri tempi e rivela come sia possibile mantenersi calmi e sereni, allontanare la paura e il senso di insicurezza attraverso la pratica della compassione, dell’ascolto profondo e della comunicazione consapevole.

Le sue intuizioni semplici quanto penetranti offrono la chiave per superare gli equivoci e le incomprensioni che ci tengono lontani gli uni dagli altri, vincendo i nostri timori e le diffidenze innate verso il prossimo. Con la sua caratteristica umanità e il suo sguardo acuto il monaco vietnamita insegna come gestire, a livello individuale e collettivo, la rabbia e il desiderio di vendetta, lasciando spazio a relazioni più profonde ed empatiche con gli altri e spalancando le porte a un mondo di pace.
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La meditazione come armonia tra mente e corpo
ISBN: 8818024167

Lo zen è una pratica antichissima, nata in Cina più di 2.500 anni fa e trasmessasi fino ai giorni nostri in forma prevalentemente orale.

Quando si parla comunemente di zen, si pensa ad una religione o ad una filosofia. In realtà non è così. Lo zen non è neanche un concetto ma un’esperienza, una pratica costante e quotidiana tesa al riconoscimento della straordinarietà della nostra esistenza. È una ricerca volta a raggiungere la natura divina che permea ognuno di noi.

Per raggiungere questo risultato non abbiamo bisogno di altro strumento che della nostra meditazione. Senza voler in alcun modo fornire una panoramica esaustiva sulla pratica dello zen, nelle pagine di questo volume scoprirete aspetti e caratteristiche di questa disciplina meditativa dalla respirazione alle posture, dal linguaggio alla riflessione.

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8 luglio, 2009 by pomodorozen Categories :
Libri
Libri sulla mente
Maestri spirituali
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Cessazione del pensiero

001-57

Era un dotto, molto versato inletteratuni antica e amava citare gli antichi, per dare un tocco finale ai suoi propri pensieri. Veniva fatto di chiedersi se avesse realmente pensieri indipendenti dai libri. Naturalmente, non c’è pensiero indipendente; ogni pensiero è dipendente, condizionato. Il pensiero è la verbalizzazione delle influenze. Pensare è essere dipendenti; il pensiero non può mai essere libero.

Ma quell’uomo era tutto preso dalla cultura; era gravido di sapere e lo portava con orgoglio. Cominciò a parlare direttamente in sanscrito e fu molto sorpreso e in certo qual modo scandalizzato nello scoprire che il sanscrito non era capito. Non riusciva a crederlo. «Ciò che dite nelle vostre conferenze mostra che o avete letto estesamente in sanscrito o avete studiato le traduzioni di alcuni tra i grandi maestri» egli disse. Quando dovette constatare che non era così e che non c’erano state letture di opere religiose, filosofiche o psicologiche, si mostrò apertamente incredulo.

È strano quanta importanza diamo alla parola stampata, ai cosiddetti libri sacri. I dotti, come i profani, sono grammofoni; continuano a ripetere, per quanto spesso i dischi possano essere cambiati. Sta loro a cuore il sapere e non la sperimentazione. Il sapere è un ostacolo alla sperimentazione. Ma il sapere è un porto sicuro, il rifugio di una minoranza; e poi che gli ignoranti sono impressionati dal sapere, il sapiente è rispettato e onorato. Il sapere è come un vizio, come il vizio dell’alcool; il sapere non porta la comprensione. Il sapere può essere insegnato, ma non la saggezza; ci deve essere liberazione dal sapere per l’avvento della saggezza. Il sapere non è la moneta di acquisto della saggezza; ma l’uomo che è entrato nel rifugio del sapere non se ne avventura fuori, perché la parola nutre il suo pensiero ed egli trae godimento dal pensare. Il pensiero è un impedimento alla sperimentazione; e non c’è saggezza senza sperimentazione. Il sapere, l’idea, il credo sbarrano la via alla saggezza.

Una mente occupata non è libera, spontanea, e soltanto nella spontaneità può esserci la scoperta. Una mente occupata è chiusa in se stessa; è inavvicinabile, non vulnerabile e in ciò sta la sua sicurezza. Il pensiero, per la sua stessa struttura, è autoisolante; non può essere fatto vulnerabile. Il pensiero non può essere spontaneo, non può mai essere libero. Il pensiero è la continuazione del passato, e ciò che continua non può essere libero. C’è libertà soltanto nella terminazione. Una mente occupata crea ciò su cui lavora. Può produrre il carro a buoi o l’aeroplano a reazione.

Possiamo credere di essere stupidi e pensandolo siamo stupidi. Possiamo pensare di essere Dio e siamo la nostra stessa concezione: «lo sono Ciò che è». «Ma, certo, è meglio occuparsi delle cose di Dio che non di quelle mondane, non vi pare?» Noi siamo ciò che pensiamo; ma è la comprensione del processo del pensiero che è importante e non ciò che noi pensiamo. Che noi pensiamo a Dio, o a un bicchiere di vino, non è importante; ognuno ha il suo effetto particolare, ma in entrambi i casi il pensiero è occupato dalle sue stesse proiezioni. Idee, ideali, fini e così via, sono tutti proiezioni o estensioni del pensiero. Occuparsi delle proprie proiezioni, a qualunque livello, è adorare l’io.

Il Se Stesso, con la S maiuscola, è ancora una proiezione del pensiero. Quale che sia il pensiero di cui ci si occupa, quello è; e ciò che è non è altro che pensiero. Ecco perché è importante comprendere il processo del pensiero. Il pensiero è la risposta alla sfida, no? Senza sfida, non c’è pensiero. Il processo della sfida e della reazione alla sfida è l’esperienza; e l’esperienza verbalizzata è pensiero. L’esperienza è non soltanto del passato, ma anche del passato in congiunzione col presente; è il conscio e insieme il nascosto. Questo residuo dell’esperienza è la memoria, l’influenza; e la risposta della memoria, del passato, è il pensiero.
«Ma questo è tutto ciò che riguarda il pensiero? Non ci sono profondità maggiori per il pensiero che non le semplici risposte della memoria?» Il pensiero può porsi, e si pone, a livelli differenti, lo stupido e il profondo, il nobile e l’indegno; ma è sempre pensiero, non vi pare? Il Dio del pensiero è ancora della mente, della parola. Il pensiero di Dio non è Dio, è semplicemente la risposta della memoria.

La memoria dura a lungo e così può apparire profonda; ma per la sua stessa struttura non può mai essere profonda. La memoria può essere nascosta, non immediatamente visibile, ma ciò non la rende profonda. Il pensiero non può mai essere profondo, o qualcosa più di ciò che è. Il pensiero può dare a se stesso un più alto valore, ma rimane pensiero.

Quando la mente è occupata con le sue proprie proiezioni, non è andata al di là del pensiero, ha assunto soltanto una nuova parte, una posa nuova; sotto quel mantello è ancora pensiero. «Ma come si può andare al di là del pensiero?» Non è questo il punto, non vi pare? Non si può andare al di là del pensiero, perché l”’agente”, l’autore dello sforzo, è il risultato del pensiero. Nella scoperta del processo del pensiero, che è conoscenza dell’io, la verità di ciò che è pone fine al processo del pensiero. La verità di ciò che è non si trova in nessun libro, antico o moderno. Quella che si trova è la parola, non la verità. «Allora come trovare la verità?»

Non si può trovarla. Lo sforzo di trovare la verità porta in essere un fine proiettato dall’io; e questo fine non è la verità. Un risultato non è la verità; il risultato è la continuazione del pensiero, esteso o proiettato. Solo quando il pensiero ha fine c’è la verità. Non c’è fine del pensiero attraverso !’imposizione, la disciplina, o attraverso qualunque forma di resistenza. Ascoltare la storia di ciò che è genera la sua propria liberazione. È la verità che libera, non lo sforzo di essere liberi.

Cessazione del pensiero – PP. 168-169-170 (“La mia strada è la tua strada” – Krishnamurti)

Libro consigliato da pomodorozen

ISBN: 9788804586548

Prezzo € 9,00
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“Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo.”

Così Jiddu Krishnamurti, una fra le voci più significative dell’India moderna, sintetizzava l’essenza dei suoi insegnamenti: un accorato appello alla conquista della libertà interiore, alla limpida presa di coscienza della propria spiritualità.

Questo primo volume delle sue Meditazioni sul vivere contiene riflessioni sull’amore, la solitudine, la gelosia, il lavoro, la politica, il rapporto fra individuo e società, il potere, le ideologie.

Pensieri basati su concetti semplici e immediati , che fotografano con profonda saggezza i più svariati aspetti dell’esistenza umana e rappresentano un momento di incontro tra l’antica saggezza indiana e un atteggiamento più spregiudicato e moderno.

Meditazioni che sono il frutto di uno sguardo penetrante, capace di scrutare nei recessi più profondi dell’uomo contemporaneo.

8 luglio, 2009 by pomodorozen Categories :
Dalai Lama Libri
Libri
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Dalai Lama Libri (3)

ISBN: 9788816404540

Prezzo € 14,46

«Questa biografia scritta da Piero Verni è il risultato di lunghi anni di ricerche. L’autore prende in esame non soltanto la mia vita e il mio pensiero, ma anche, in generale, la realtà culturale, religiosa e sociale del Tibet. Confido che il libro darà un grande contributo alla formazione di una maggiore consapevolezza sull’antica civiltà tibetana, che oggi, a seguito dell’invasione e dell’occupazione del Paese da parte della Cina, corre il rischio di scomparire. Il libro cita ampiamente dalle interviste da me rilasciate all’autore in un arco di tempo di molti anni. In esse ho parlato della mia esperienza come monaco e come guida del mio popolo, così come di svariate altre questioni. Spero che attraverso questo libro aumenti il numero di coloro che avranno un’immagine più chiara della civiltà tibetana e della sua attuale tragica situazione».

Il Dalai Lama

Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama, l’Oceano di Saggezza, Kundun («La Presenza»), come viene chiamato dal suo popolo, è la più alta figura politica, religiosa e sociale dell’intero Tibet. Costretto all’esilio dall’invasione cinese del Paese delle Nevi, il Dalai Lama, Premio Nobel per la Pace, è oggi universalmente riconosciuto come una delle più eminenti personalità di questo secolo. Scopo di questa biografia è, ovviamente, raccontare l’avventura umana dell’Oceano di Saggezza; ma nel medesimo tempo, attraverso la sua vita, si offre al lettore anche un affresco della storia e della civiltà tibetane. Vale a dire il quadro di un mondo particolarissimo che era giunto praticamente incontaminato alle soglie del terzo millennio dell’era cristiana, tanto da essere stato descritto come «l’ultimo mistero che il diciannovesimo secolo aveva lasciato al ventesimo da esplorare».

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ISBN: 8871805704

Prezzo € 19,00

Figura emblematica della causa del suo popolo e maestro spirituale tra i più ascoltati del nostro tempo, il Dalai Lama occupa un posto di assoluto prestigio nel nostro mondo turbolento, rumoroso, aggressivo. La sua figura è diventata familiare all’opinione pubblica internazionale soprattutto dopo che gli è stato conferito il Premio Nobel per la Pace nel 1989 ma la limpidezza del suo pensiero aveva già prima colpito al cuore persone di culture e fedi anche molto lontane.

Immune dalla doppiezza del linguaggio politico di oggi e dalle ipocrisie del politicamente corretto, irremovibile nelle sue convinzioni, il Dalai Lama non si stanca di promuovere il dialogo tra i popoli e le culture. La sua visione della società è radicata in una profonda comprensione della natura umana e ha come obiettivo la piena realizzazione di ogni essere.

Particolarmente attenta all’evoluzione della situazione in Tibet e presso la comunità tibetana in esilio, Claude B. Levenson intreccia da più di vent’anni un dialogo serrato e ad ampio raggio con il Dalai Lama, incontrato in tante occasioni più o meno ufficiali a Dharamsala come a Bangalore, a Ulaanbaatar come a Roma, a Spalato come ad Assisi. Da questi incontri privilegiati scaturisce il ritratto di un maestro di saggezza la cui idea del mondo precorre i tempi e la cui acutezza si dimostra una volta di più un patrimonio prezioso per l’esistenza di tutti noi.

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365 pensieri e meditazioni quotidiane sui grandi interrogativi della vita: l’amore, la pace, la compassione
ISBN: 8834416430

Prezzo € 12,90

Una raccolta di alcuni dei messaggi più significativi di Sua Santità, il Dalai Lama, uno per ogni giorno dell’anno, visto come un nuovo passo sul sentiero del Risveglio Spirituale.

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Una politica di gentilezza
ISBN: 9788880930204

Prezzo € 11,90

Una raccolta di discorsi e riflessioni che offre un ritratto a tutto tondo del Dalai Lama, del suo pensiero e della sua vita, affrontando tematiche come diritti umani e responsabilità universali; una politica basata sul rispetto e sulla condivisione; dialogo tra le religioni del mondo; un approccio etico alla salvaguardia dell’ambiente; ragione, scienza e valori spirituali; l’importanza della gentilezza e della compassione nei rapporti umani.

Ne nasce l’immagine di un uomo la cui buona volontà comprensione e senso pratico hanno conquistato il rispetto di capi di stato e l’acclamazione di milioni di persone in tutto il mondo. Grazie alla sua filosofia di vita, basata sul concetto della responsabilità universale e sul rispetto per tutti gli esseri viventi, la politica di gentilezza del Dalai Lama non è solo una filosofia personale, è l’essenza di un’originale soluzione non violenta ai problemi politici e sociali del nostro tempo.

Instancabile lavoratore per la pace, grande insegnante spirituale e uomo in grado di comunicare grandi verità in maniera accessibile a tutti, il Dalai Lama, Premio Nobel per la Pace 1989, è entrato nella schiera di quei leader impegnati in prima linea nella lotta sociale, che lavorano per ottenere una società migliore tramite la gentilezza, la compassione e la comprensione della natura umana, per creare un dialogo volto alla risoluzione dei conflitti personali e politici.

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Tra tibet e Cina – Mistica di un triplice delitto
ISBN: 9788860734570

Prezzo € 18,00

Un lama e due monaci suoi collaboratori vengono uccisi a poche centinaia di metri dalla residenza in esilio del Dalai lama. I tre stavano traducendo in cinese un testo del Buddha sull’Origine dipendente dei fenomeni. L’indagine sul brutale omicidio apre al commissario indiano Singh le porte di un universo a lui sconosciuto. Con il suo vice Amithaba, Singh ricostruisce i fatti e identifica i colpevoli del delitto in alcuni seguaci del culto di Dorje Shugden, uno spirito dai temibili poteri mondani.

Ma i presunti assassini sono fuggiti in Tibet, e i giudici non ritengono le prove raccolte sufficienti a punire i mandanti, tra cui figurano i vertici di una società ispirata a Shugden che ha sede nel quartiere degli esuli di Delhi. Partendo dai risultati di Singh, un giornalista investigativo, l’autore, cerca allora di imboccare un percorso alternativo, ricostruendo la mistica che si cela dietro il crimine. L’indagine lo porta indietro nel tempo fino all’epoca del Quinto Dalai lama e di un suo contemporaneo morto in circostanze mai chiarite nel grande monastero di Drepung, alle porte di Lhasa.

Come si scoprirà, la leggenda della scomparsa di quest’ultimo e della sua successiva trasformazione nell’essere demoniaco oggetto del culto ha attraversato la storia tibetana, riaffiorando nei suoi momenti cruciali. Anche l’attuale Dalai lama ha onorato per anni il culto di Shugden, ma progressivamente se n’è distaccato, creando le condizioni per una sorta di scisma dagli esiti imprevedibili. Deciso a combattere lo spirito settario coltivato da una parte del clero della sua scuola Gelupa, il leader tibetano rivela all’autore i propri timori, che sembrano trovare conferma negli eventi più recenti, poiché i seguaci di Shugden sono entrati nell’area di influenza delle autorità cinesi.

Il rapporto tra lama dissidenti e regime comunista si fa ogni giorno più stretto, ponendo le basi per un’alleanza che punta a eliminare dal futuro del Tibet ogni traccia del lignaggio dei Dalai lama. La sfida è iniziata, e coinvolgerà ancora parecchie generazioni di tibetani e cinesi, ma anche di occidentali interessati ai segreti delle civiltà dell’Asia.

«Decine di lama, geshe, medium, studiosi e semplici praticanti, ai quali ho chiesto informazioni e pareri sul caso Shugden, mi hanno indistintamente pregato di raccontare i fatti con un atteggiamento imparziale perché ognuno potesse farsi da solo un’idea delle conseguenze cui potrebbe portare l’acuirsi dell’attuale tensione. In cima ai loro pensieri, la paura di veder accelerare attraverso le divisioni scolastiche la scomparsa di una cultura così particolare e profonda.»

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La storia del capo spirituale dei buddhisti tibetani nelle parole dei personaggi che l’hanno conosciuto
ISBN: 9788834422328

Prezzo € 9,00

Il ritratto di un leader spirituale attraverso le voci di quanti l’hanno conosciuto, persone famose ma anche gente comune, la grandezza del Dalai Lama risiede neil’aver compiuto una delle imprese più ardue nella storia: riuscire ad essere amato come leader spirituale e come uomo.

Attraverso le norme auree della compassione, dell’amore e della resistenza non violenta alla tirannia, è riuscito a tenere alto l’orgoglio del popolo tibetano oppresso dall’invasione cinese e a diffondere i principi fondamentali del buddhismo in tutto il mondo.

Il Dalai Lama narra la storia dì questo incredibile personaggio che nel 1935 fu riconosciuto come la reincarnazione del XIII Dalai Lama e che, trasferitosi nella capitale, Lhasa, ricevette la rigidissima educazione che lo avrebbe portato a diventare un capo spirituale di fama mondiale, vincitore del premio Nobel per la pace nel 1989.

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365 meditazioni quotidiane del Dalai Lama
ISBN: 8804534451

Prezzo € 20,00

Dalla voce del Dalai Lama, uno dei più rispettati leader spirituali contemporanei, noto in tutto il mondo per le sue doti di disarmante intelligenza, profonda comprensione e convinto pacifismo, ecco una raccolta di 365 meditazioni, suddivise per i mesi e per i giorni dell’anno. Un libro che accompagna attraverso i temi essenziali della vita umana con le parole di saggezza del Dalai Lama, ma anche un ricchissimo omaggio fotografico al Tibet, la terra delle nevi, e alla sua millenaria cultura.

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Gli insegnamenti del Dalai Lama fondata su una saggezza universale senza tempo
ISBN: 8834418743

Prezzo € 6,50

invece di € 13,00 (-50%)

Compassione, risveglio, amore, morte, rinascita, meditazione, pace, felicità: gli ammaestramenti contenuti in questo libro ben riassumono il messaggio spirituale di questo grande leader religioso, venerato in tutto il mondo, che si esprime attraverso un linguaggio accessibile a tutti e che avvicina gli altri grazie alla manifestazione ineffabile della sua pace interiore.
Tratti dalle opere e dagli interventi pubblici del Dalai Lama, questi insegnamenti colpiscono per il loro carattere atemporale e profondamente moderno. I valori che li ispirano varcano i confini delle religioni, dei popoli e delle culture per abbracciare aprirsi il al più autentico ecumenismo.

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Conversazioni con il Dalai Lama
ISBN: 9788804588511

Prezzo € 9,00

Come interagiscono cervello, sistema immunitario e stati emotivi? La meditazione può produrre effetti positivi sulla salute? Quali emozioni si accompagnano a una migliore qualità della vita? In che misura le condizioni psicofisiche di un individuo traggono beneficio da una crescita dell’autostima?

In occasione degli incontri della terza Mind and Life Conference, svoltasi nel 1991 a Dharamsala, in India, alla presenza del Dalai Lama, illustri scienziati occidentali e maestri buddhisti hanno cercato di rispondere a questi e ad altri interrogativi di carattere scientifico ed etico.

Daniel Goleman ha raccolto alcuni degli interventi e dei dibattiti più significativi della conferenza.

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La via da seguire per sopprimere il dolore secondo l’insegnamento del Buddha e nelle parole del Dalai Lama
ISBN: 9788834421116

Prezzo € 13,00

Cogliendo il vero tormento di chi ignora il significato del dolore e attualizzando l’insegnamento del Buddha sul valore della sofferenza, il Dalai Lama, in questo breve ma intenso libro (già pubblicato con il titolo di Le Quattro Sante Verità), resoconto di una serie di conferenze tenute a Londra nel 1996, spiega e interpreta per l’uomo di oggi le Quattro Sante Verità: l’esistenza, l’origine, l’estinzione del dolore e la via da seguire per sopprimerlo.

Nel rivolgersi con la sua saggezza senza tempo e la sua semplicità disarmante a un pubblico occidentale, il Dalai Lama usa un linguaggio che supera i confini nazionali e culturali e, proponendo la compassione come unica via praticabile per tutti coloro che sono alla ricerca della felicità, lancia un messaggio d’amore e di speranza per tutte le genti.

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