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Archive for maggio, 2010

21 maggio, 2010 by pomodorozen Categories :
Frase del giorno
Gesù di Nazareth
Risveglio
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Ti vedrai nel luogo – Gesù di Nazareth

Non è possibile che uno veda qualcuna delle realtà autentiche, a meno che non diventi come esse. La verità non è come per l’uomo nel mondo: egli vede il sole, ma non è il sole, e vede il cielo e la terra e tutte le altre cose, ma non sono per nulla quelli autentici.

Ma tu hai visto qualcuna delle cose del Luogo e sei divenuto di quelle. Tu hai visto lo spirito e sei diventato spirito. Tu hai visto Cristo e sei diventato Cristo. Tu hai visto il Padre e diventerai il Padre. Per questo, ora, tu vedi ogni cosa e non vedi te stesso. Ma ti vedrai nel Luogo, perchè quello che tu vedi, lo diventerai.

(Gesù di Nazaret – Vangelo di Filippo 44 – Vangeli apocrifi)

Bibliografia Vangeli apocrifi:
Apocrifi
Il Seme della ribellione – Vol. 1
Vangeli Apocrifi
Il Vangelo del Traditore
Il Vangelo secondo Tomaso
Il Vangelo che la Chiesa non ti Farebbe mai Leggere
Il Vangelo di Maria Maddalena – Piemme
Il Vangelo Ritrovato di Giuda

21 maggio, 2010 by pomodorozen Categories :
Articoli
Osho
Yoga
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Osho e lo Yoga

Yoga significa unione, la scienza dell’unione…. e la meditazione è il fenomeno supremo per quanto concerne l’unione con la realtà. La meditazione è il dio dello yoga. Ma, lo yoga è caduto nelle mani sbagliate, e non solo recentemente – per secoli è stato nelle mani sbagliate.

Il peccato originale va attribuito al fondatore, Patanjali stesso. Patanjali ha diviso lo yoga in otto parti. La sua divisione è ben netta, molto scientifica, ma non era ben consapevole della stupidità umana. E’ partito dal corpo – e questo è il modo giusto per incominciare. La prima parte dello yoga deve essere fisiologica, perchè l’uomo vive alla circonferenza, nel corpo, per cui il lavoro deve incominciare là, solo allora può raggiungere la mente. E quando uno ha trasceso il corpo e la mente, allora avviene il terzo, la meditazione.
Per cui, in accordo con Patanjali, la prima parte appartiene al corpo. Ma non era ben consapevole che milioni di persone sarebbero state intrappolate nella prima parte. Per cui yoga è diventato sinonimo di posizioni yoga: persone che stanno sulla testa e che praticano ogni sorta di contorsioni- questo è diventato sinonimo di yoga.   Non è il vero yoga, è solo la prefazione, la parte introduttiva; e la persona che pensa che l’introduzione sia l’intero libro è un idiota.

Ma, Patanjali non ha avvisato le persone. Se le avesse avvisate sarebbe stato meglio. Persone come Patanjali hanno fiducia nell’intelligenza degli altri – che non c’è! Ci credono. La loro fiducia è immensa, la loro fiducia è immensa tanto quanto la stupidità delle persone! Rispettano l’intelligenza delle persone. Per cui non ha avvisato le persone, ma un avviso sarebbe stato assolutamente necessario: “Non fermatevi alla parte fisiologica”.

Poche persone, solo molto poche – se cento persone si interessano allo yoga solo una uscirà dallo stadio fisiologico. E quella persona resterà intrappolata nello stadio psicologico. Se cento persone sono intrappolate nello stadio psicologico,solo una ne uscirà – e solo quando sei uscito dalla mente inizia il vero yoga.

La parte fisiologica dello yoga ti darà grandi poteri fisici; ti può davvero far vivere una vita lunga e sana. Ma cosa ne farai di una vita lunga? Se sei idiota, invece di essere idiota per settant’anni, sarai idiota per duecento anni. Non aiuterebbe nessuno, sarebbe una calamità.

C’era un uomo chiamato Nadir Shah – uno dei più noti assassini nella storia dell’umanità. Invase l’India almeno cento otto volte. Uccise in India più persone di chiunque altro. E aveva i suoi metodi di tortura: incendiava l’intera città e circondava la città con i suoi soldati, in modo che nessuno potesse scappare – e si divertiva così! Questo uomo chiese a un astrologo, che conosceva di fama: “Che cosa mi dici? Qual’ è il tuo consiglio? – Un uomo dovrebbe vivere a lungo, molto a lungo, o dovrebbe vivere come media settant’anni?”

L’astrologo doveva essere davvero un uomo saggio. Disse: “Dipende. Se un uomo come te vivesse a lungo, sarebbe male, sarebbe una sfortuna. In primo luogo, un uomo come te non dovrebbe neanche essere nato; in secondo luogo, se fosse nato, dovrebbe morire immediatamente. E in terzo luogo, se in qualche modo riuscisse a vivere, allora sarebbe meglio se morisse al più presto”.

Nadir Shah andò su tutte le furie. Questo era il primo uomo che non aveva fatto caso alla sua indole assassina, era il primo uomo che aveva detto la verità nuda e cruda. Nadir Shah disse: “Ti ucciderò”. L’astrologo rispose: “Non ha importanza, puoi uccidermi, ma devo dirti la verità. La verità è che se vivono uomini come te, dovrebbero dormire ventiquattro ore al giorno e bere il più possibile!”

Nadir Shah era sconvolto, ma l’uomo era così sincero, che persino Nadir Shah lo lasciò stare. Anche se avrebbe potuto non ebbe il coraggio di ucciderlo. Iniziò a tremare e continuava a ripensare: “Che uomo! Quasi un drago! Mi ha sconvolto – il modo in cui mi guardava e il modo in cui diceva le cose. Non mi sarei mai aspettato che qualcuno potesse avere un coraggio simile”. Ma rispettò l’astrologo.

Lo yoga può far vivere a lungo una persona, ma che importa? Non bisogna prestare così tanta attenzione alla parte fisiologica. Certo, un pochino va bene per mantenerti in forma, ma solo un pochino: perchè è una giungla enorme: uno può perdersi nelle sue trappole, nelle sue complessità.

E la seconda parte è ancora più grande della fisiologica. Se ci entri puoi ottenere molti poteri psichici, puoi leggere i pensieri degli altri – ma a che scopo? La tua spazzatura è già così tanta, a che serve leggere la spazzatura di qualcun altro? E’ torturato dalla sua spazzatura e puoi leggere i suoi pensieri – e pensi di fare una grande cosa!

La cosa reale è liberarsi dai pensieri, non leggerli. Uno deve piuttosto liberarsi dai propri pensieri; a che serve leggere i pensieri degli altri? Cosa ci troverai mai? Puoi fermarti sul ciglio della strada e vedere un uomo che passa e che sta pensando al suo cane – e allora?

Se senti i pensieri delle persone, che cosa troverai? Qualcuno pensa alla sua mucca, qualcuno pensa al suo bufalo, qualcuno pensa a sua moglie, qualcuno pensa alla moglie di qualcun altro! E tu pensi quello che loro pensano! Forse anche l’altra persona è uno yogi e legge nei pensieri degli altri…. allora le cose diventano davvero complicate!

La parte fisiologica è ordinaria, la parte psicologica è ordinaria. Entrambe possono dare potere, ma il potere non è il fine della meditazione. Il potere è politico, ogni tipo di potere è politico. E il potere corrompe – ogni tipo di potere – corrompe incondizionatamente ed assolutamente; corrompe sempre.

Per cui dico che l’unica cosa essenziale, il vero nucleo di tutte le religioni, dello yoga, di tutti i metodi di ricerca, è la meditazione. Uno dovrebbe lasciare da parte tutto ciò che non è essenziale. Puoi usare le cose come pietre miliari, ma non più di questo – sono come trampolini di lancio. Non devi preoccuparti troppo di loro. La tua intera preoccupazione dovrebbe essere rivolta a un solo punto; dovresti muoverti come una freccia verso la meditazione; solo allora, in questa vita breve, con così poco tempo, con il potere e l’energia che hai a disposizione, e con così tanti problemi che ti circondano, puoi sperare che la freccia raggiunga il bersaglio.

E nel momento in cui conosci qualcosa della meditazione – non su di essa, ma il suo vero sapore – avviene una grande liberazione, avviene un grande sollievo. Improvvisamente, tutte le tensioni spariscono: ansietà, preoccupazioni, non ci sono più. Anche se tu le volessi, solo per cambiarle, non le potresti trovare.

Ho provato senza successo! Qualche volta faccio un grande sforzo per trovare qualche ansietà, ma non riesco, semplicemente non funziona. Ho provato in tutti i modi, da tutte le parti, ma giungo sempre alla stessa conclusione: non funziona.

Una volta che hai assaggiato la meditazione è impossibile per te essere infelice. La benedizione diventa inevitabile, un naturale riversarsi, e va avanti a inondarti come fiori che si riversano dal cielo.

(di Osho – Da una trascrizione non pubblicata di discorsi d’iniziazione)

Bibliografia Osho 2010
Essere se stessi – Osho
Il mondo è in fiamme – Osho
Il candore della dignità – Osho
Innamorarsi dell’Amore – Osho
Giusto o sbagliato? – Osho

20 maggio, 2010 by pomodorozen Categories :
Frase del giorno
Pensieri di saggezza
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L’attenzione al cammino – Paulo Coelho

Quando si va verso un obiettivo è molto importante prestare attenzione al Cammino.  E’ il cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare e ci arricchisce mentre lo percorriamo.
(Paulo Coelho)
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20 maggio, 2010 by pomodorozen Categories :
Amore
Frase del giorno
Madre Teresa
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Ama la vita – Madre Teresa

Ama la vita così com’è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.

Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.

Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.

Non vivere mai senza vita!

(Madre Teresa Di Calcutta)

Bibliografia Madre Teresa
L’evangelo di una santa – Pedro Arribas Sanchez
Pensieri da mangiare – Madre Teresa di Calcutta
Basta uno sguardo – Roberto Romiti

19 maggio, 2010 by pomodorozen Categories :
Articoli
Attaccamento
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Il libro del nulla – Hsin Hsin Ming

La Grande Via non è difficile per coloro che non hanno alcuna preferenza. Quando Amore e Odio sono entrambi assenti, ogni cosa diviene chiara e viene svelata. Ma fai la più piccola distinzione, e paradiso e terra saranno  infinitamente lontani. Se desideri vedere la verità non parteggiare a favore o contro. La lotta tra ciò che uno vuole e ciò che non vuole è la malattia della mente. Quando il profondo significato delle cose non viene compreso la pace  essenziale della mente è disturbata senza alcun vantaggio.

I

La via è perfetta come un vasto spazio in cui nulla difetti e nulla sia in eccesso. In realtà, spetta a noi decidere se accettare o rifiutare il fatto che non vediamo la vera natura delle cose. Vivi né nelle trappole delle cose esterne, né nei sentimenti interiori di vuotezza. Sii sereno senza forzare l’attività nell’interezza delle cose e tali erronee convinzioni scompariranno da sole. Quando provi a interrompere l’attività per conseguire la passività il tuo stesso sforzo ti pervade di attività. Fino a che rimani in un estremo o in un altro non conoscerai mai l’Interezza. Coloro che non vivono nella singola Via trascurano sia attività che passività, affermazione e negazione.

II

Negare la realtà delle cose è non cogliere la loro realtà; asserire la vanità delle cose è non cogliere la loro realtà. Più parli e pensi a ciò, più ti allontani dalla verità. Smetti di parlare e pensare e non ci sarà nulla che non sarai in grado
di sapere.

III

Il ritorno alle origini serve a trovare il significato, ma basarsi sulle apparenze significa lasciarsi sfuggire la causa. Al momento dell’illuminazione interiore c’è un andare al di là dell’apparenza e della  vacuità. I cambiamenti che apparentemente avvengono nel vuoto mondo noi li chiamiamo reali solo a causa della nostra ignoranza. Non cercare la verità; smetti solo di avere opinioni. Non rimanere in una condizione dualistica; evita con cura tale perseguimento. Se vi è una traccia di questo o quello, il giusto e l’errato, la Mente – essenza verrà persa nella confusione. Sebbene tutte le dualità provengano dall’Unico, non avere attaccamento nemmeno ad esso. Quando la mente esiste indisturbata nella Via, niente al mondo può nuocerle, e quando una cosa non può più nuocere essa cessa di esistere nel vecchio modo. Quando non sorgono pensieri discriminatori, la vecchia mente cessa di esistere.

IV

Quando gli oggetti del pensiero svaniscono, il soggetto pensante svanisce, poiché quando la mente sparisce, gli oggetti svaniscono. Le cose sono oggetti a causa del soggetto; la mente è tale a causa delle cose. Comprendi la relatività di questi due e la realtà basilare: l’unità della vacuità. In questo Vuoto i due sono indistinguibili e ognuno di essi contiene in sé il mondo intero. Se non fai differenza tra il grezzo e il fine non sarai tentato al pregiudizio e all’opinione.

V

Vivere nella Grande Via non è né facile né difficile, ma coloro che hanno punti di vista limitati, sono timorosi e  irrisoluti: più essi si affrettano, più lentamente essi vanno, e l’attaccamento non può essere evitato: anche il mostrare attaccamento all’idea dell’illuminazione significa andare fuori strada. Semplicemente lascia che le cose siano così come sono e non vi sarà né andare né venire. Obbedisci alla natura delle cose (la tua stessa natura), e camminerai libero e indisturbato. Quando il pensiero è in catene la verità è nascosta, poiché tutto è  confuso ed oscuro e la gravosa pratica del giudizio porta molestia e stanchezza. Quali benefici possono derivare dalle distinzioni e separazioni? Se vuoi andare nell’Unica Via non disdegnare neppure il mondo delle sensazioni e delle idee. In verità, accettare pienamente essi è identico alla vera Illuminazione. L’uomo saggio non si sforza per il raggiungimento di alcun fine, ma lo stolto si ostacola da solo. Esiste un solo Dharma, verità, legge, non molti; le distinzioni  nascono dal bisogno di  attaccamento degli ignoranti. Identificare la Mente con la mente discriminante è il più grande errore di tutti.

VI

Calma e inquietudine derivano dall’illusione; con l’illuminazione non vi è ciò che si preferisce e ciò che è sgradito. Tutte le dualità provengono da deduzioni inconsapevoli. Esse sono come sogni di fiori nell’aria; è sciocco cercare di  afferrarli.  Guadagno e perdita, giusto e sbagliato: questi pensieri devono finalmente essere eliminati immediatamente. Se l’occhio non dorme mai, tutti i sogni cesseranno naturalmente. Se la mente non discrimina, le diecimila cose sono  così come sono, di sola essenza. Comprendere il mistero di questa Unica – essenza significa essere  liberati da ogni impedimento. Quando tutte le cose sono considerate imparzialmente, l’Auto – essenza è raggiunta. Nessuna  comparazione o analogia è possibile stato privo di causa e relazioni.

VII

Considera fermo il movimento e l’immobilità nel movimento, ed entrambi gli stati di movimento e di quiete  scompariranno. Quando tali dualità cessano di esistere l’Interezza stessa non può esistere. A tale definitiva finalità non  può applicarsi nessuna legge o descrizione. Per la mente unificata in accordo con la Via tutte le aspirazioni provenienti  dal sé finiscono. Dubbi e indecisioni svaniscono e la vita in pura fede è possibile.  Con un solo colpo siamo liberati dalla  schiavitù; niente si attacca a noi e noi non tratteniamo niente. Tutto è vuoto, chiaro, auto-illuminante, senza l’uso dell’energia della mente. Qui pensiero, sensazione, conoscenza e immaginazione sono di nessun valore.

VIII

In questo mondo di Similitudine non esiste nemmeno il sé o l’altro – dal – sé. Per entrare direttamente in sintonia con questa realtà quando i dubbi sorgono dì semplicemente “Non due.” In questo “non due” niente è separato, niente è escluso. Non importa quando o dove, illuminazione significa penetrare questa verità. E questa verità è al di là  dell’estensione o diminuzione del tempo o dello spazio; in essa un singolo pensiero dura diecimila anni.

IX

Vacuità qui, Vacuità lì, ma l’universo infinito rimane sempre davanti ai nostri occhi. Infinitamente grande e  infinitamente piccolo; nessuna differenza, poiché le definizioni sono scomparse e non si vedono limiti. Così pure circa l’Essere e il non-Essere. Non perdere tempo in dubbi e discussioni che non hanno nulla a che vedere con ciò. Una cosa, tutte le cose: si muovono e si mescolano, senza distinzione. Vivere in questa realizzazione significa essere privi di  ansietà circa la non-perfezione. Vivere in tale fede è la strada al non-dualismo, poiché il non-duale è uno con la mente fiduciosa. Parole! La Via è oltre il linguaggio, poiché in essa non c’è Nessun ieri Nessun domani Nessun oggi.

(Hsin Hsin Ming)

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[Tradotto dall'originale cinese da Richard B. Clarke, maestro Zen ai Living Dharma Centers,  Amherst, Massachussets e Coventry, Connecticut - tradotto dall'inglese all'italiano da Andrea Mosca, webmaster di www.ebooks4free.net]