foto by Nuno Milheiro

AJAHN CHAH nasce il 17 giugno 1918 da una famiglia agiata e numerosa in un villaggio rurale della Thailandia nordorientale, è deceduto dopo una lunga malatia il 16 gennaio 1992.
E’ stato uno dei massimi esponenti della tradizione buddhista theravada della foresta. Ha intrapreso gli studi religiosi giovanissimo, e a vent’anni ha preso gli ordini monastici iniziando la pratica della meditazione sotto la guida dei grandi maestri della foresta.
Per molti anni ha vissuto come asceta, dormendo in foreste e caverne e nei luoghi di cremazione, e infine si è stabilito in un boschetto accanto al villaggio natale, raccogliendo presto intorno a sé numerosissimi discepoli.
Grande maestro e meditante, fu l’ispiratore di un vitale comunità monastica che si è diffusa dalla Thailandia in Inghilterra, America, Australia, Nuova Zelanda, Svizzera e Italia.
dal sito http://www.ajahnchah.org
Tutto insegna – Ajahn Chah – Scarica il libro qui
Photo by Klum Photography<La malattia>
(di Daniela Stanco)
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Quando arriva la malattia, chi è saggio non ci trova niente di strano. Nascere in questo mondo implica l’esperienza di ammalarsi. Tuttavia, perfino il Buddha e i Nobili, quando si ammalavano, ricorrevano alle medicine. Per loro si trattava semplicemente di riportare in equilibrio gli elementi. (…) Curavano la malattia con la retta visione, non certo con l’illusione. “Se guarisce, guarisce, se non guarisce, non guarisce” (…)
(Ajahn Chah)
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Tredici anni fa sono stata colpita da una grave malattia chiamata “linfoma non Hodgkin”. Un tumore maligno dei tessuti linfatici. Dopo un intervento chirurgico di una certa serietà, mi sono affidata alle cure dell’équipe medica dell’Istituto di Ematologia del Policlinico di Roma. Una volta alla settimana, per tre mesi, mi sono recata in day hospital nella sala terapia dell’Istituto per cercare la guarigione attraverso la chemioterapia che mi era stata assegnata. E, con grande mia gioia, la remissione completa della malattia è avvenuta. Quello che ora vorrei ricordare a me stessa e riuscire a condividere con voi è quanto questa grande sofferenza sia stata motivo di utile trasformazione spirituale. Allora io non ero una praticante di Dharma e non frequentavo nessuna chiesa. Per mia fortuna possedevo una spontanea fiducia nella vita e il dono di credere in una realtà trascendente, nell’esistenza di uno Spazio Sacro a cui era possibile accedere. Questa fede credo abbia giovato al processo di guarigione perché in effetti, senza che io ne fossi consapevole, mi ha permesso di accettare la malattia e quindi riuscire a indirizzare l’energia verso la salute. Naturalmente il destino ha fatto la sua parte… e le cure mediche pure!
Mi sono svegliata dall’intervento in una condizione di estremo dolore, mi sembrava di essere avvolta in un involucro sconosciuto capace solo di trasmettere sofferenza. E quando mi chiedevano: “Come stai?”, rispondevo: “Male”. Capivo finalmente l’esatto significato di questa parola. Non potevo nascondere nulla e, a quelli capaci di essere presenti assieme a me nell’esperienza, accoglienti, ho voluto veramente tanto tanto bene. Avevo bisogno di essere aiutata a stare in quello che succedeva, non ad essere distratta, portata fuori. Quello è stato per me, allora, il vero conforto.
La chemioterapia mi ha presto tolto vigore, lucidità mentale e bellezza mettendomi in una condizione di prematura vecchiaia. Certo, si è trattato di una vecchiaia provvisoria, a termine, sapevo che quelle qualità sarebbero tornate se non fossi morta. Ugualmente quella breve conoscenza è stata utile perché mi ha resa più paziente e attenta verso gli anziani e in genere verso l’handicap. Mi ha ricordato quanto possa essere motivo di gioia il semplice camminare, autonoma, per le strade del mondo. Mi ha fatto considerare questa vita un dono da trattare con cura e amore. E, soprattutto, credo, mi ha preparata ad accettare con maggiore umiltà il naturale decadimento di questo corpo.
Quando tornavo a casa, dopo l’induzione chimica in vena, e soprattutto il giorno dopo, sembrava di essere in guerra, il dopo bombardamento sulla città. Dovevo presto riparare i danni. Bere tanta acqua per proteggere i reni, curare la mucosa della bocca piena di afte e piaghette, prendere minerali essenziali, sopportare dolori vaganti che comparivano qua e là. Anche sciacquare una tazza era molto faticoso e leggere, mio conforto da sempre, difficile. Eppure lo spazio non era tutto riempito dalla sofferenza. Le giornate non erano un continuo sempre uguale. Le sensazioni e i sentimenti che mi attraversavano erano come sempre mutevoli. Pace, calma e fiducia facevano capolino permettendomi pause di vero riposo.
E la morte era presente come non era mai avvenuto. Ma la tenevo lontana: “Ho il 70% di possibilità di morire in questa occasione, ma io sono sicuramente nel 30%! Adesso non posso occuparmi della morte, posso solo prendermi cura della guarigione!”. Questo era il pensiero.
La grande paura della morte (buio, freddo, salto nell’ignoto,solitudine, perdita, fine del viaggio) l’ho sentita tutta quando mi hanno detto che la malattia era in remissione completa. Allora però non avevo né il desiderio, né gli strumenti per guardare quella paura. Ho iniziato solo da poco a esplorarla.
Un altro sentimento molto forte di quel periodo è stata la gratitudine. Ho provato gratitudine verso i miei cari, verso i medici e gli infermieri, verso quelle sostanze chimiche velenose ma efficaci, verso gli amici e, soprattutto, verso il mio “potentissimo” angelo custode che mi aveva così bene aiutata!
Era però una gratitudine muta. Solo negli ultimi tempi, attraverso certi atti devozionali di corpo, mente e cuore – prendere rifugio, l’inchino, i canti, le offerte all’altare casalingo – riesco a esprimere la gratitudine con tutta la sua forza viva. E quanto questa possibilità di espressione mi dia conforto e rinnovi in me la fiducia, sempre mi fa stupire!
Quando ci si trova in situazioni di grande smarrimento e dolore quello che conta sono le cosiddette piccole cose, che poi sono quelle veramente grandi. Un cugino venne a trovarmi portandomi un cactus microscopico, turgido di acqua e di calore. Quella pianta possiede ancora oggi la facoltà di ricordarmi l’importanza del dono (saper dare ma anche saper ricevere), della compassione, della presenza, della necessità di non fuggire davanti alla paura di malattia (nostra e degli altri), vecchiaia, morte.
Una volta convalescente ho avuto modo di riflettere sull’accaduto.Questa riflessione (che in realtà non si è più interrotta) mi ha portata, tra le prime cose, a decidere di praticare hatha yoga con una brava insegnante, divenuta in seguito un’amica e, soprattutto, la prima persona che mi ha fatto conoscere il Sentiero attraverso la pratica meditativa samatha-vipassana. Di questo le sono sempre riconoscente. Riuscire a vedere la natura di dukkha di questa vita, capire che la malattia è espressione propria di questo corpo quanto la salute, è stato per me motivo di grande sollievo e motivo a perseverare lungo il cammino che il Buddha, con tanta compassione e saggezza, ci ha indicato.
Mentre raccontavo questa esperienza ad Ajahn Chandapalo, abate del monastero Santacittarama, lui ha detto: “Sei stata fortunata ad aver conosciuto malattia, vecchiaia e morte in giovane età…”.
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75 (70) Costui con la gran nave della sua sapienza farà valicare l’oceano del dolore all’afflitto mondo caduto in balìa dei flutti, quell’oceano che ha per spuma la malattia, per onda la vecchiezza e per orribile tempesta la morte. (Asvaghosa)
fonte Lista Sadhana – Yahoo
photo by Carlos L. – http://olhares.aeiou.pt/charless
(di Deepak Chopra)
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Se sapessi che i tuoi sogni possono avverarsi, quali esprimeresti? Amore eterno? Salute perfetta? Un nuovo lavoro oppure una nuova sfida? O forse più semplicemente serenità? O magari vorresti soddisfare un desiderio ancora più profondo, come ad esempio permettere alla tua anima di realizzare il suo destino?
Ogni cosa che accade nell’Universo nasce da un’intenzione. Secondo gli antichi testi Vedici, le Upanishad: “Tu stesso sei il desiderio più forte e profondo che conduce. Ai tuoi desideri seguono le tue intenzioni. Alle tue intenzioni la tua volontà. Alla tua volontà, le tue azioni. Alle tue azioni, il tuo destino”. In definitiva il nostro destino deriva dal livello più profondo dei nostri desideri e delle nostre intenzioni, strettamente correlati tra loro.
COS’È L’INTENZIONE?
Molti dicono che è il pensiero di qualcosa che si vuole raggiungere o portare a compimento. Ma io credo ci sia qualcosa di più profondo ancora. L’intenzione è il modo con cui cerchiamo di soddisfare un certo desiderio, sia di natura materiale, che emotiva, spirituale o fisica. In definitiva l’obiettivo di ogni intenzione è quello di arricchire di gioia e di benessere la nostra vita e quella delle persone che ci circondano.
Quando un’intenzione si ripete, essa crea una sorta di rituale, la regolarità di una routine. Più profonda è la sua dimora nel nostro cuore, più probabilità ci sono che la coscienza dell’Universo si attivi per ricreare e manifestare questa nostra intenzione nel mondo fisico. Per questo, se ti senti “bloccato” nella tua vita o se credi che quello che davvero desideri sia impossibile – pensa in grande!
Vai oltre lo stato mentale che in genere ti limita e ti imprigiona. Vai con il pensiero oltre i problemi attuali, le difficoltà e le sfide. Abbi cura delle tue intenzioni, non le abbandonare. Quando nutri con continuità le tue intenzioni più pure e sentite, persino l’impossibile diventa possibile.
COME FARE?
Per ognuna delle tue intenzioni, chiediti: “Come può essermi utile e come può essere utile alle persone con cui io sono in contatto?”. Se la risposta è vera gioia e soddisfazione, allora la tua intenzione, cooperando insieme alla nostra mente “non locale”, agisce da sola, orchestrando in modo armonico e sublime la sua stessa realizzazione. Ogni nostra intenzione racchiude in sé uno straordinario potere, una capacità organizzativa divina che dobbiamo lasciar agire indisturbata, senza tentare di forzarla o di manipolarla.
L’unica cosa che dobbiamo fare é avere fiducia nel risultato. Questo è l’atteggiamento che ci permette di vedere la sincronicità nel mondo che ci circonda.
Dobbiamo arrivare a percepire con chiarezza che è la nostra anima – e non il nostro ego – ad essere il fulcro interiore con cui entrare in contatto. È in questo momento, quando cioè entriamo in contatto con la parte più profonda di noi stessi, che siamo in sintonia con il nostro destino. Siamo noi il profeta, non lo scenario in cui ci muoviamo.
Che riescano ad osservare e comprendere le proprie intenzioni – anche quelle più importanti e nascoste – manifestarsi nel mondo reale per portare gioia a loro stessi ed al mondo che ci circonda.
da Il potere la libertà e la grazia – Deepak Chopra
Bibliografia
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Conoscere se stessi per trovare la via alla felicità
ISBN: 9788820043049
La felicità sembra essere lo scopo ultimo dell’umanità, eppure la maggior parte della gente la cerca in modo tortuoso. Vuole una casa grande e bella, un’auto costosa, abiti e gioielli, un lavoro di prestigio, tanti amici, ricchezza, potere, fama. Ma se chiedete alle persone perché desiderano queste cose, la risposta è sempre la stessa: sono convinte che se le otterranno allora saranno felici. Secondo Deepak Chopra, quello che vogliono veramente è comprendere il mistero dell’esistenza: Chi sono? Da dove vengo? Qual è il senso della mia vita? Dove andrò quando morirò? Se non diamo risposta a queste domande, per quanti desideri riusciremo ad appagare resteremo sempre scontenti e insoddisfatti, perché se la felicità che sperimentiamo nasce da circostanze esterne siamo alla mercé di ogni situazione e di ogni estraneo che incontriamo. La felicità è uno stato di consapevolezza interiore che determina il modo in cui percepiamo e sperimentiamo il mondo: esiste già dentro di noi, anche se spesso è occultata da distrazioni di vario tipo. Quando la nostra vita esprime energia positiva, scopriamo di avere un’immensa risorsa cui attingere per liberarci dalla paura e dalle limitazioni e realizzare quello che vogliamo. Comprendere ciò che siamo ci dà il potere di tradurlo in pratica, la libertà di una consapevolezza illimitata e la possibilità di vivere nella grazia. Un cammino all’interno di noi stessi da intraprendere con meraviglia, amore e umiltà. |
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Insegnamenti essenziali, meditazioni ed esercizi da Il Potere di Adesso
ISBN: 9788834416754
“Il potere di Adesso” ha già dimostrato di essere uno dei più importanti libri spirituali degli ultimi anni. Ha in sé un’efficacia che va oltre le parole. I problemi creati dai pensieri si dissolvono… Questo libro è un estratto di concetti dal precedente libro, accompagnato da pratiche ed esercizi. Lentamente vi accorgerete di avere il potere e l’abilità di cambiare ed elevare non solo la vostra vita. |
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ISBN: 887938287X
Scoprire la Realtà divina che permea l’uomo e l’intero Creato è quanto di più emozionante e travolgente possa accadere all’essere umano. Partendo dagli insegnamenti dei più grandi maestri illuminati, questo libro ci guida nella meravigliosa ed entusiasmante scoperta della magia dell’Anima e della sua infinita forza realizzativa. In questo cammino di crescita, gradualmente, viene rivelato il divino potere del Cuore che, come una magica alchimia, istantaneamente ci unisce alla nostra Essenza divina e creatrice, facendoci conoscere noi stessi e il potere di realizzare ogni desiderio. Svelare la magia del cuore significa scoprire il segreto della creazione, riportando alla luce quel processo naturale e spontaneo che unisce l’uomo alla sua Realtà spirituale, rendendolo artefice e creatore della propria vita. L’incontro con il maestro Ezio Ceriana porta l’autore a intraprendere un lungo e misterioso viaggio che, nella trepidazione e nello stupore del suo cuore, incomincia a svelargli i misteri della Vita e dell’uomo: e’ il percorso che porta ciascuno a conoscere la sua Essenza divina e creatrice, l’Anima, l’unica capace di donargli tutto ciò che desidera, e che da quel momento lo accompagnerà per sempre, non abbandonandolo più. E’ un libro utile a tutti coloro che nella vita si sono persi e che sa indicare, come una scia luminosa attraverso l’oscurità, la via d’uscita dal malessere interiore attraverso l’elevazione spirituale. |
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L’Energia dell’Amore come Via per la Guarigione, il Successo, la Vitalità e la Spiritualità
ISBN: 9788862850100
Cd Audio – durata 70 minuti – Registrazione live ed integrale tratta dal Seminario “Il Potere dell’Amore”. Le tre Meditazioni contenute in questo cd sono estratte dal dvd “Il Potere dell’Amore”, seminario di 8 ore prodotto da Rossivideo.net. “Vuoi essere più concentrato ed efficiente nella vita di ogni giorno? Apri nuovi sentieri di luce e di amore permettendoti di stare meglio con te stesso!” Roy Martina, passa dalla paura al coraggio, dal sabotaggio all’azione, dalla rabbia al perdono, dai dubbi alla certezza. Come acquisire strumenti pratici e tecniche efficaci per un cambiamento durevole nel tempo! Contenuti del cd audio
Questo cd audio è un potente percorso di crescita per liberarci dalla paura di non essere accettati, di non essere amati, di non essere all’altezza dei nostri compiti. Raggiungendo il nostro equilibrio interiore, ci trasformiamo in veri e propri catalizzatori di energia positiva, realizziamo i nostri obiettivi professionali e personali e diventiamo capaci di relazionarci agli altri con efficacia, empatia e profondità. Dalla paura al coraggio, dal sabotaggio all’azione, dalla rabbia al perdono, dai dubbi alla certezza. Liberarci dai condizionamenti mentali depotenzianti che ci hanno bloccato finora apre nuovi sentieri di luce e di amore permettendoci di stare meglio con noi stessi. “Il Potere dell’Amore” è un cd audio pensato per la trasformazione profonda e duratura di chi lo pratica. I benefici che offre sono innumerevoli. Praticando questi esercizi impari a:
Attraverso queste visualizzazioni, rilassamenti e meditazioni , che ci danno consapevolezza del nostro equilibrio e della nostra energia, Roy Martina ci guida alla scoperta degli schemi e dei modelli mentali in cui spesso restiamo imprigionati. Fonte di stress, di carenza energetica e a volte anche di malattie, queste limitazioni autoimposte sono delle vere e proprie armi che usiamo contro noi stessi, anche inconsciamente, sabotando i nostri desideri più autentici. Sperimentando il Potere dell’Amore nella nostra vita, iniziamo a togliere il velo che oscura la nostra mente, abbracciare con amore e gratitudine il nostro IO e riconnetterci alla parte più vera ed autentica di noi stessi. Liberarci dalle nostre angosce più profonde ci consente di aprire il cuore all’abbondanza di Amore che l’Universo ci offre, di saperla riconoscere, di accoglierla, viverla e condividerla con chi ci è accanto. A CHI È RIVOLTO: • Medici e Psicologi • Omeopati, Agopuntori, Naturopati • Terapisti e Specialisti in discipline di medicina tradizionale ed alternativa • Operatori del benessere • Persone interessate alla propria crescita e sviluppo interiore. |

<10 cose da fare per cambiare la propria vita, adesso>
(di Asoka Selvarajah)
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Sentiamo spesso parlare di piccole azioni che possono avere un impatto decisivo sulla nostra vita. Ecco dieci di queste piccole azioni che, se compiute con determinazione, produrranno in voi una vera e propria rivoluzione sui piani fisico, mentale, emozionale, spirituale e finanziario!
1. BEVETE ACQUA PURA
I nostri corpi sono composti per il 70% di acqua. Il fatto di bere acqua non pura è responsabile di molte malattie comunemente attribuite ad altre cause. Pertanto, vi consiglio di prendere seriamente in considerazione l’eventualità di installare in casa vostra un buon sistema di filtraggio, o di distillazione dell’acqua, come ce ne sono oggigiorno diversi in vendita presso i negozi e le ditte di articoli ecologici per la casa.
Inoltre, bisogna tener conto del fatto che la maggior parte delle persone vive in uno stato di disidratazione pressoché costante. Non basta bere soltanto quando si ha sete. Per di più, bevande come il tè e il caffè disidratano ulteriormente il corpo, peggiorando così il problema. Anche la disidratazione provoca molte gravi malattie. Perciò, vi consiglio di bere ogni giorno almeno dagli 8 ai 12 bicchieri d’acqua il più possibile pura, o preferibilmente di più.
2. FATE REGOLARMENTE ESERCIZIO FISICO
L’esercizio può rallentare, e persino invertire (almeno in parte), il processo di invecchiamento. Vi ammalerete di meno ed avrete più energia da usare durante tutta la giornata. E la cosa migliore di tutte è che l’esercizio fisico è qualcosa di cui si può beneficiare a qualsiasi età.
L’hatha yoga è eccellente perché tonifica gli organi interni, oltre ad allungare ed a rafforzare dolcemente i muscoli. Ma anche semplicemente camminare per 15-20 minuti al giorno può essere una pratica estremamente benefica. In ogni caso, consultate il vostro medico di fiducia per verificare il vostro attuale stato di salute e per farvi consigliare sulle forme di esercizio fisico più adatte a voi.
3. MEDITATE
Chi medita regolarmente spesso ha un’età biologica di 10, o, addirittura, 20 anni inferiore alla propria età cronologica! Se mediterete regolarmente anche voi, vi sentirete anche più centrati in voi stessi per tutta la giornata, nonché più consapevoli delle vostre emozioni, ed assai più in grado di affrontare efficacemente le sfide della vita.
Già semplicemente sedervi da soli in un posto tranquillo, chiudere gli occhi e seguire con l’attenzione il passaggio del vostro respiro che entra ed esce dal corpo costituisce una superba forma di meditazione. In ogni caso, potete facilmente trovare altre forme di meditazione, che possono migliorare ed arricchire profondamente la vostra vita. La meditazione vi renderà una persona più gentile, più dolce e più paziente. Inoltre, vi aiuterà ad apprezzare di più la vita.
4. PERDONATE
I rancori assorbono energie cerebrali che potrebbero essere sfruttate molto meglio, impedendoci così di “funzionare” al meglio delle nostre possibilità. Ciò su cui concentriamo la nostra mente cresce e si sviluppa, e ciò vale anche per l’odio. Pertanto, è impossibile raggiungere veramente grandi risultati per noi stessi quando molta della nostra energia è bloccata in sentimenti negativi.
Ricordate che perdonare è qualcosa che fate soprattutto per voi stessi. Perdonare significa liberare una quantità incredibile della vostra energia. Perciò, lasciate andare tutti i rancori, per quanto antichi e apparentemente radicati possano essere, e cercate la riconciliazione. Se vi sembra troppo difficile, cominciate con i rancori più piccoli, per arrivare gradualmente a quelli più grandi.
5. LIBERATEVI DALLE VECCHIE CIANFRUSAGLIE
Se volete che la vita vi offra nuove opportunità, dovete far spazio per esse. Liberatevi dalle cose del passato che non vi servono più, ma che finora avete continuato a trattenere per qualche forma di attaccamento e di paura. Può trattarsi di ripulire cassetti, armadi, la cantina, vecchi rapporti, o modi di pensare ormai superati. Rimanendo attaccati tenacemente al passato non riuscirete a far spazio per il futuro.
Perciò, guardate nei vostri cassetti e liberatevi delle cose che non avete usato per più di un anno, o due. Riesaminate i rapporti nella vostra vita e vedete quali vi stanno portando dove volete andare e quali invece vi stanno trattenendo dall’arrivarci. Ripulite la vostra scrivania. Liberate il vostro computer da vecchi files che non servono più. Dopodiché, lasciate entrare aria nuova nella vostra vita!
6. LIBERATEVI DI TUTTI I VOSTRI DEBITI FINANZIARI E INVESTITE
Se il fatto di non dovere una lira a nessuno è solo un sogno per voi, cominciate a mettervi all’opera oggi stesso per trasformare questo sogno in realtà. Mettete da parte ogni mese il 10% del vostro reddito per usarlo allo scopo di ridurre e saldare i vostri debiti.
Il debito finanziario è una delle principali cause di preoccupazione nella vita di una persona. Eppure, ognuno di noi può riuscire a mettere da parte il 10% del proprio reddito se vuole davvero farlo. Fatelo regolarmente, finché non diventerà un’abitudine, e presto vi ritroverete a mettere da parte il 20%. Una volta applicato questo procedimento ai vostri debiti, riuscirete presto a non avere più debiti. Riuscite ad immaginare come vi sentirete liberi?
7. CURATE I VOSTRI RAPPORTI
Quasi tutto ciò che vogliamo nella vita lo otterremo attraverso altre persone. Inoltre, la capacità di costruire dei buoni rapporti personali è una delle cose più importanti nella vita, a tal punto da compensare eventuali problemi che possiate avere in altri campi. Le persone che vanno d’accordo con gli altri progrediscono più in fretta di quelle che sanno semplicemente far bene il loro lavoro, e sono sempre le ultime ad essere licenziate (e se ciò accade, riescono, di solito, con facilità a trovare un altro lavoro).
Pertanto, è di vitale importanza che impariate a rapportarvi con gli altri in modo eccellente. Se non siete bravi in questo campo, tutti gli altri vostri sforzi potrebbero risultare inutili. Studiate, dunque, con costanza i rapporti umani e applicate subito le lezioni che imparate, al fine di diventare molto bravi a rapportarvi con gli altri.
8. STABILITE I VOSTRI TRAGUARDI
Cercate di avere dei traguardi specifici, metteteli per iscritto, con tanto di date entro le quali intendete raggiungerli. Fatelo in ogni area della vostra vita: in campo fisico, mentale, emozionale, lavorativo, ecc.
Le persone che fanno questo hanno MOLTO più successo delle altre. Quelle che non lo fanno, invece, molto spesso sono come barche alla deriva nel mare. Davvero! – una persona senza obiettivi specifici è come una nave che naviga in mezzo all’oceano senza un capitano e senza un equipaggio. Le possibilità di arrivare ad un porto specifico sono minime. Eppure, la maggior parte delle persone vive così la propria vita.
Proponetevi dunque il traguardo di avere dei traguardi specifici in ogni area della vostra vita, di metterli per iscritto e di riguardarveli ogni giorno.
9. PIANIFICATE OGNI GIORNO
Per massimizzare la vostra produttività, pianificate in anticipo ogni vostra giornata. Fate una lista di “cose da fare”, che comprenda tutte le cose importanti da realizzare nel corso della giornata.
Stabilite, poi, delle priorità, classificando con una “A” le cose più urgenti, per esempio; con una “B” quelle ugualmente importanti, ma meno urgenti, e con una “C” le cose che non sono, né urgenti, né particolarmente importanti, e via di seguito. Naturalmente, cominciate a svolgere i compiti “A”, per poi passare alle altre categorie. Le cose non importanti, invece, potete anche delegarle ad altri.
Sviluppate l’abitudine di rendere conto a voi stessi di ogni mezz’ora del vostro tempo. Questo è ciò che fanno molte persone di successo.
10. TENETE UN DIARIO
Una vita degna d’essere vissuta è anche una vita degna di essere registrata. Tenete un diario privato, dove potete registrare eventi significativi, la vostra reazione ad essi, nonché cosa provate di fronte a certe situazioni, e cosa imparate da esse.
Tenere un diario, inoltre, risveglia la vostra capacità di intuizione e approfondisce il vostro contatto con lo Spirito.
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L’AUTORE
Asoka Selvarajah
E’ uno scrittore e ricercatore che opera da tempo nei campi dello sviluppo personale e della spiritualità esoterica. Il suo lavoro aiuta le persone a raggiungere il loro massimo potenziale, ad approfondire la loro comprensione della verità mistica, ed a trovare gioia nel perseguimento del vero scopo spirituale della loro anima. Indiano di origine, attualmente vive e lavora ad Assisi.
Articolo tratto da Lista Sadhana – Yahoo – Guido da Todi
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Consigli bibliografici sul “Cambiare la propria Vita”
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Diciassette regole per cambiare la propria vita
Stai per imparare a realizzare molti dei tuoi sogni! Per raggiungere i tuoi obiettivi non servono a niente tutti i pensieri più nobili del mondo e nemmeno i tuoi progetti segreti, a meno che non vengano messi in atto. Non sono le buone intenzioni, ma le azioni che compiamo a determinare il nostro valore. |