Articoli pomodorozen

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I sensi di colpa – Andrea Pangos

Provare senso di colpa perché abbiamo sbagliato, oppure perché immaginiamo di aver sbagliato, diminuisce la qualità delle azioni: provare senso di colpa significa continuare a sbagliare. In una certa misura si sbaglia sempre. Il comportamento perfetto non esiste, è assurdo fare della recriminazione un modello comportamentale. È molto meglio constatare consapevolmente ciò che si è prodotto, per dedicarsi al proprio [ Continua a leggere ... ]

Il silenzio della mente – Lama Geshe Gedun Tharchin

Il segreto e il silenzio della mente non si riferiscono al contesto generale né alla mente del Buddha, bensì alla nostra mente, singolarmente, di cui dobbiamo scoprire l’immenso valore approfondendone la conoscenza nella meditazione. Il segreto della mente, il controllo del pensiero, è il tesoro più prezioso dell’intero Dharma, e lo dobbiamo preservare, proteggere, poiché saper governare il proprio pensiero [ Continua a leggere ... ]

La ricerca della semplicità

Vorrei prendere in esame che cos'è la semplicità e, partendo da lì, arrivare magari alla scoperta della sensibilità. Noi sembriamo credere che la semplicità sia un'espressione puramente esteriore, una rinuncia: possedere pochi beni, indossare un perizoma, non avere casa, non fare sfoggio di abiti, avere un piccolo conto in banca. Certamente, questa non è la semplicità, ma soltanto una messinscena [ Continua a leggere ... ]

Vivere in questo mondo senza farsi notare – J. Krishnamurti

È possibile vivere in questo mondo senza alcuna ambizione? Essere semplicemente quello che siete? Se cominciaste a capire quello che siete senza tentare di modificarlo, quello che siete subirebbe una trasformazione. Io penso che si possa vivere in questo mondo senza alcun bisogno di farsi conoscere, senza essere ambiziosi, senza rincorrere la notorietà, senza la durezza della crudeltà. Si può [ Continua a leggere ... ]

Il sentiero della pace – Ajahn Chah

POSSIAMO DIRE CHE il retto sentiero della pace, il sentiero che il Buddha ha scoperto e ci ha indicato, che conduce alla pace della mente, alla purezza e alla realizzazione delle qualità di un samana, è formato da sila (freno morale), samadhi (concentrazione) e pañña (saggezza). E' una strada valida per tutti. Infatti i discepoli del Buddha che divennero illuminati, [ Continua a leggere ... ]

Va’: non hai niente da perdonare. – Fernando Pessoa

Va’: non hai niente da perdonare Sognare è meglio che vivere. Ma vedrà il sorgere del sole colui che lascia ogni cosa incompiuta; il cui pensiero si allontana dal dover pensare come il sostituirsi di una maschera. Solo errerà attraverso valli ancora più verdi di quelle che splendono dalle finestre delle favole per bambini, colui che pensa che il mondo [ Continua a leggere ... ]

La semplicità – Jiddu Krishnamurti

La semplicità di cuore è di gran lunga più importante e signi­ficativa della semplicità di possessi. [...] Sebbene la semplicità esteriore, la rinuncia alle comodità siano ovviamente necessarie, aprirà questo modo di essere la porta alla realtà?

Poco da dire

Ho ben poco da dire.  Giunto dove sono giunto non c’è certezza alcuna. La sola certezza è che sappiamo ben poco di ciò che siamo, di ciò che facciamo, di quel che ci accade e del perché conduciamo una vita come quella che stiamo vivendo. In realtà, non conduciamo nulla, perché sarebbe più preciso dire che siamo condotti da qualcosa [ Continua a leggere ... ]

Chi è Buddha? – Bhikkhu Bodhi | Monastero Santacittarama

Chi è Buddha? Discorso in occasione della prima celebrazione ufficiale del Vesak 2000 alle Nazioni Unite. INTRODUZIONE Per cominciare, gradirei esprimere il mio compiacimento per essere oggi qui, in una occasione di buon auspicio come la prima celebrazione ufficiale alle Nazioni Unite del Vesak: il giorno che ricorda la nascita, l’illuminazione e la morte del Buddha. Pur indossando l’abito da [ Continua a leggere ... ]

La ricerca spirituale – Andrea Pangos

La ricerca spirituale non va confusa con l’indagine psicologica. Avvengono ambedue nel tempo, ma la ricerca spirituale tende a scoprire il Senzatempo, anche attraverso la dissoluzione illuminante del pensare. Generalizzando, l’indagine psicologica tende a definire il sé immaginario, la ricerca spirituale porta a liberarsene. Analizzando dualisticamente, l’individuo si segmenta, allontanandosi dalla Comprensione-Verità chiamata Amore. I pensieri sono risposte parziali, l’Amore [ Continua a leggere ... ]

Come essere felici – Ajahn Sucitto

COME ESSERE FELICI La felicità non arriva automaticamente, non è una grazia che una sorte benevola può riversare su di noi e un rovescio di fortuna può toglierci. Dipende solo da noi. Non si diventa felici in una notte, ma dopo un lavoro paziente, portato avanti di giorno in giorno. Il benessere si costruisce con la fatica e il tempo. [ Continua a leggere ... ]

La libertà di soffrire – Ajahn Munindo

Può occorrerci molto tempo prima di cogliere il vero punto centrale della pratica buddhista. In questa Via ci sono innumerevoli dottrine, credenze e tecniche, ma nessuna è di per sé un punto finale. Fanno tutte parte di un addestramento complessivo chiamato cittabhavana, o 'addestramento del cuore'. La parola citta viene tradotta con diversi termini: 'cuore', 'consapevolezza' e talvolta 'coscienza'. Bhavana, [ Continua a leggere ... ]

Accettare il mondo? – Andrea Pangos

Accettare il mondo così com’è, è più sano, positivo e giusto, che rifiutarlo, ma denota comunque una forma di egocentrismo, pertanto di limite. Passare dal rifiutare il mondo al accettarlo è certamente positivo, tra l’altro diminuisce i conflitti e la dipendenza dagli accadimenti, anche perché l’accettazione ci rende fautori della polarizzazione positiva delle esperienze, ma rappresenta pur sempre una una [ Continua a leggere ... ]

Il mio volo verso la libertà – Eileen Caddy

IL MIO VOLO VERSO LA LIBERTA' Estratto dal libro "Il mio volo verso la libertà" - Eileen Caddy - Edizioni Amrita CAPITOLO I L'autrice Eileen Caddy è nota in tutto il mondo per aver fondato, con altre due persone, la famosa comunità di Findhorn, in Scozia, e per essere stata guidata, in questo, da quello che chiama "La Voce [ Continua a leggere ... ]

Scopo e significato della vita

Non appena siamo liberi da significati e scopi l’ego si sente decimato al non averli, l’ego li usa come protettori della vita per galleggiare sul vuoto… Io direi che siamo su un percorso autodistruttivo proprio perché gli esseri umani soffrono di questa malattia chiamata scopo e significato. Per noi esseri umani scopo e significato sono dei surrogati, sono dei meccanismi [ Continua a leggere ... ]

Il successo – Steve Jobs

" Ho raggiunto l'apice del successo nel mondo degli affari. Agli occhi altrui la mia vita è stata il simbolo del successo. Tuttavia, a parte il lavoro, ho una piccola gioia. Alla fine, la ricchezza è solo un dato di fatto al quale mi sono abituato. In questo momento, sdraiato sul letto d'ospedale e ricordando tutta la mia vita, mi [ Continua a leggere ... ]

Differenza tra Amore e attaccamento – Dalai Lama

Come acqua salata, le cose piacevoli aumentano l'attaccamento indipendentemente da quanto sono usate. La pratica altruistica consiste nel vederle come un'arcobaleno estivo, che appare bello ma illusorio, evitando così attaccamento e bramosia. (Togme Sangpo) Per generare l'amore vero è necessario sapere in che cosa si distingue dall'attaccamento. Comunemente l'amore e la compassione sono intrecciati con l'attaccamento perché [ Continua a leggere ... ]

Il Buddha entra in un bar – [Estratto] Lodro Rinzler

Togliersi la freccia dall'occhio e vederci più chiaramente. L‘altra sera ho bevuto qualcosa con un amico. È reduce da una difficile separazione, e faceva quello che tutti facciamo in situazioni del genere: tentava di individuare le cause e le circostanze che avevano determinato la fine del suo rapporto. A un certo punto ha alzato lo sguardo dalla birra e ha [ Continua a leggere ... ]

Nessun libero arbitrio – Ramesh Balsekar

A nessuno piace sentirsi dire che non ha libero arbitrio. Eppure guarda lo stato del mondo in questo momento. Il mondo è sull’orlo del disastro, dove è stato per molti anni con una crisi dopo l’altra. La questione – la grande domanda – rimane quindi: L’essere umano ha sicuramente un’enorme intelligenza (per inviare un uomo sulla luna); si suppone anche [ Continua a leggere ... ]

Se il mondo ti crolla addosso – Pema Chodron

Pema Chödrön è una monaca esponente di spicco di insegnamenti sulla meditazione e su come come si applicano alla vita quotidiana. E' nota per il suo rimanere con i piedi per terra nell'interpretazione del buddismo tibetano rivolto al pubblico occidentale.Ane Pema Chodron (Deirdre Blomfield-Brown) è nata a New York nel 1936 ed ha esercitato per molti anni la professione di [ Continua a leggere ... ]

Riflessioni sull’io – Jiddu Krishnamurti

Riflessioni sull'io - Jiddu Krishnamurti In questo testo monografico su un tema filosofico, ma anche esistenziale, comune a moltissime vie di ricerca, Krishnamurti è come un soffio di vento acuto e tagliente che mette in questione, e a volte spazza Via, l’intera organizzazione della personalità; anche di chi ricerca la liberazione, di chi si adopera per gli altri, ma inevitabilmente [ Continua a leggere ... ]

L’amore non è pensiero – Jiddu Krishnamurti

La valle si stende da est a ovest; l’estremità a est si incunea in una gola stretta, con una montagna di quasi duemila metri che la sovrasta, su cui la mattina spunta il sole gettando ombre lunghe e profonde e dove regna un silenzio senza fine. C’è una vecchia quercia – ha qualche centinaio di anni – che saluta il [ Continua a leggere ... ]

Gratitudine, soluzione o limite? – Andrea Pangos

La gratitudine può essere un buon modo per polarizzare positivamente le esperienze: favorisce armonia e aperture ed è chiaramente più positiva dell’ingratitudine promotrice di disarmonia, chiusure e conflitti. La gratitudine esige comunque discernimento, non dobbiamo ignorare un particolare pericolo insito nel culto della gratitudine incondizionata, cioè tendere a essere grati a prescindere anche per le esperienze negative. Essere grati per [ Continua a leggere ... ]

Il dono della gratitudine – Ajahn Sumedho

Mio padre è morto circa sei anni fa. Aveva novant’anni e fino a quel momento non aveva mai espresso sentimenti di amore e di affetto nei miei confronti. Fin dalla mia infanzia ho sempre pensato che non gli piacessi e mi sono portato avanti questa sensazione per la maggior parte della mia vita. Non avevo provato nessun tipo di amore [ Continua a leggere ... ]

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